PEC obbligatoria per gli Amministratori di Condominio

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Il Decreto Semplificazioni ha introdotto dal 1° ottobre l’obbligo di possesso e comunicazione della PEC per quanto concerne le imprese e i professionisti che svolgono l’attività in forma societaria. 

La PEC, ossia la Posta Elettronica Certificata, è una tipologia particolare di posta elettronica che permette di inviare e ricevere e-mail che hanno valore legale, difatti, rispetto alla normale posta elettronica, la PEC offre una garanzia legale della certezza dell’invio e della consegna al destinatario dell’e-mail stessa.

La definizione di PEC è contenuta all’interno dell’art. 1 del d.lgs. n. 82 del 7 marzo 2005 “Codice dell’amministrazione digitale” (alla lettere n-ter) il quale stabilisce:

domicilio digitale: un indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata o un servizio elettronico di recapito certificato qualificato, come definito dal regolamento (UE) 23 luglio 2014 n. 910 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE, di seguito “Regolamento eIDAS”,valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale.

 

Negli ultimi giorni la questione relativa al possesso di una PEC per imprese e professionisti è tornata in auge poiché, con la conversione in legge del Decreto Semplificazioni, è scattato dal 1° ottobre l’obbligo, per imprese e professionisti, di dotarsi del cosiddetto domicilio digitale e comunicarlo presso il Registro delle imprese oppure l’Ordine e/o Collegio di appartenenza.

La novità introdotta dal suddetto decreto è quella relativa all’irrogazione di sanzioni pecuniarie, inoltre, la mancata comunicazione della PEC implicherà anche l’assegnazione d’ufficio di un domicilio digitale da parte della Camera di Commercio.

L’obbligo del quale stiamo parlando riguarda, quindi, anche gli amministratori di condominio che svolgono l’attività in forma societaria. Per quanto concerne, invece, l’amministratore di condominio che svolge l’attività in forma individuale, quest’obbligo non sussiste, in quanto in questo caso l’amministratore non ha l’obbligo di iscrizione al registro delle imprese e, non appartenendo ad albi o collegi, non è tenuto al possesso della Pec, ma, come stabilito anche dal decreto Semplificazioni, ha comunque la facoltà di dotarsi del domicilio digitale.

Naturalmente, anche nei casi in cui non sussiste un obbligo normativo, è sempre consigliabile ai professionisti dotarsi di una PEC, poiché questo strumento permette indubbiamente la semplificazione e la migliore gestione dei vari rapporti con fornitori e clienti.

Per ciò che riguarda le sanzioni pecuniarie previste dal decreto Semplificazioni a coloro che non osservano tale obbligo, queste possono partire da un minimo di € 206 ad un massimo di € 2.064 per le società, mentre da € 30 a un massimo di € 1.548 per quanto riguarda le imprese individuali.