Green House: caratteristiche e vantaggi

casa sostenibile

Scegliere di vivere in una casa ecologica significa ridurre gli sprechi il più possibile e realizzare una costruzione ad impatto zero sull’ambiente. Ma quali sono i materiali da utilizzare? E quali sono i reali vantaggi di vivere in una green house?

Negli ultimi anni si parla molto di sostenibilità in riferimento a svariati aspetti che riguardano la nostra vita e la nostra quotidianità. Attenzione per l’ambiente, ecologia, riduzione dell’inquinamento sono tutte tematiche che oggigiorno stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere anche all’interno delle mura domestiche.

E proprio a questo proposito, la consapevolezza rispetto alle tematiche sopracitate, ha spinto il settore dell’edilizia ad orientarsi verso modalità di progettazione e costruzione definite “bio” o “green”. Attraverso la bioedilizia, difatti, si attuano tutte quelle soluzioni necessarie per costruire o convertire un edificio affinché possa definirsi ad impatto zero nei confronti dell’ambiente circostante.

In sostituzione del cemento e dei mattoni, è possibile impiegare materiali per la costruzione, forniti dalla natura, come ad esempio il legno, il gesso etc. Le vernici possono essere di origine esclusivamente vegetale, mentre gli impregnanti vengono realizzati con materie minerarie. Possiamo così iniziare a parlare di Green House o Casa Ecologica.

Oltre all’impatto zero rispetto all’ambiente, quindi all’utilizzo di materiali sostenibili, la green house è tale poiché vengono sfruttate a pieno le fonti di energia rinnovabile attraverso l’installazione di pannelli solari fotovoltaici e termici, utilizzati per produrre energia elettrica ed acqua calda. Di conseguenza, questo tipo di interventi offrono anche il vantaggio di ottenere un considerevole risparmio economico, si parla infatti di una riduzione della spesa energetica del 50% e, contemporaneamente, di un abbattimento dell’inquinamento di CO2 prodotto dall’illuminazione, dal riscaldamento e dalla climatizzazione.

La salute di chi abita una green house, è un altro aspetto da evidenziare poiché la riqualificazione sostenibile punta su una progettazione incentrata sulla massimizzazione dello sfruttamento della luce esterna per illuminare gli ambienti e su tecniche di ventilazione che contribuiscono a migliorare considerevolmente la qualità dell’aria, riducendo il rischio di malattie e asma. Inoltre, l’utilizzo del legno, ad esempio, al contrario di molti materiali che col passare del tempo emettono una serie di sostanze nocive, aiuta notevolmente a contrastare quello che gli esperti definiscono come “indoor pollution”, ovvero inquinamento degli ambienti chiusi.

I tempi di realizzazione di un edificio sostenibile, sono molto ridotti rispetto alla costruzione di un edificio tradizionale, il che, da un lato può essere definito un vantaggio, ma dall’altro ciò significa che è necessario avere a disposizione velocemente il budget per la realizzazione, poiché il costruttore chiederà velocemente l’intero importo speso, a differenza naturalmente degli avanzamenti di lavoro delle abitazioni tradizionali che necessitano di tempistiche più ampie.

Naturalmente è difficile capire realmente il costo di un’abitazione ecologica, anche se i prezzi con il passare del tempo stanno calando, ma le variabili da considerare sono molteplici, come ad esempio la località di costruzione o il pregio dei materiali impiegati.