Furti in appartamento: quando la responsabilità ricade sul condominio?

Essere vittima di un furto all’interno del proprio appartamento è sicuramente un’esperienza spiacevole, ma in alcuni casi è possibile chiedere un risarcimento dei danni al condominio.

L’arrivo della stagione estiva porta, purtroppo, anche ad un incremento dei furti in appartamento, esperienza sicuramente traumatica per i malcapitati che subiscono il furto.

In alcuni casi, però, se i furti vengono fatti in abitazioni appartenenti ad un condominio, la responsabilità può ricadere sul condominio stesso, pertanto, è bene capire quali sono le casistiche.

Nel caso in cui il condominio avesse deliberato l’installazione di un sistema di videosorveglianza e questo dovesse poi rivelarsi guasto o non adatto a prevenire i furti, il condominio può essere ritenuto responsabile dei furti avvenuti negli appartamenti o, ad esempio, nei negozi siti al piano terra.

In tal caso, il malcapitato che ha subito il furto, potrà chiedere il risarcimento dei danni all’amministratore di condominio, in quanto, come ben sappiamo, è l’amministratore a dover provvedere alla custodia delle cose comuni, in modo che non vengano arrecati danni a terzi o agli stessi condòmini.

Pertanto, è il condominio stesso a dover rispondere delle carenze del sistema di videosorveglianza se queste hanno causato il furto in uno degli appartamenti, così come stabilito dal Tribunale di Latina (sent. del 20.09.2018).

Un altro caso in cui è il condominio a doversi ritenere responsabile del furto in un appartamento è quando viene accertato un guasto alla serratura del portone d’ingresso, proprio perché questo fattore potrebbe facilitare i ladri consentendo loro un ingresso più semplice all’interno dell’edificio.

Anche in questo caso l’amministratore di condominio, in quanto responsabile e supervisore delle parti comuni, è tenuto ad attivarsi immediatamente per risolvere la problematica. Se non dovesse farlo, la responsabilità ricadrà su di lui, pertanto, seguendo la logica utilizzata dal Tribunale di Latina, il condominio sarà tenuto al risarcimento dei danni.

Vi è un ulteriore casistica in cui il furto in appartamento potrebbe essere responsabilità del condominio e ciò accade quando su una qualsiasi facciata dell’edificio sono in corso dei lavori di ristrutturazione e, quindi, vengono installati dei ponteggi. Questo tipo di struttura potrebbe, chiaramente, agevolare l’accesso dei ladri negli appartamenti.

In questo caso però si parla di corresponsabilità dell’impresa appaltatrice che sta eseguendo i lavori e del condominio stesso. Difatti, all’impresa appaltatrice può essere contestata l’omessa adozione delle cautele necessarie per impedire un utilizzo anomalo dei ponteggi, agevolando così l’ingresso dei ladri. Il condominio, invece, potrebbe essere responsabile di aver scelto un’impresa appaltatrice inadeguata, oppure di aver esonerato la stessa dall’installazione di un impianto di allarme collegato ai ponteggi, o ancora di non aver sorvegliato adeguatamente l’operato dell’impresa.