Facciata ventilata: funzionamento e vantaggi

facciata ventilata

Cos’è e come funziona la facciata ventilata? Quali sono i vantaggi che si potrebbero ottenere installando questo tipo di struttura? Approfondiamo di seguito la tematica.

Ci sono diversi interventi che hanno come obiettivo quello di rendere gli edifici più confortevoli e sostenibili e, tra questi, vi sono sicuramente quelli dedicati alla facciata. A tal proposito, di seguito analizzeremo in particolare cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi di una parete o facciata ventilata.

La facciata ventilata è un tipo di struttura multistrato che permette l’installazione degli elementi di rivestimento sfruttando ancoraggi di tipo meccanico e lasciando una camera d’aria tra struttura portante e rivestimento. A tal proposito, la norma Uni 11018 definisce la facciata ventilata:

un tipo di facciata a schermo avanzato in cui l’intercapedine tra il rivestimento e la parete è progettata in modo tale che l’aria in essa presente possa fluire per effetto camino in modo naturale e/o in modo artificialmente controllato, a seconda delle necessità stagionali e/o giornaliere, al fine di migliorarne le prestazioni termoenergetiche complessive.

 

Nello specifico, le pareti ventilate, sono composte da quattro strati funzionali interconnessi tra loro: lo strato isolante continuo applicato sulla parete perimetrale esterna, l’intercapedine di ventilazione, la struttura di sostegno del rivestimento esterno e il rivestimento esterno. Ogni strato può essere concretizzato attraverso soluzioni tecniche differenti, in base ai materiali impiegati e agli spessori utilizzati. Tra loro, i vari strati sono collegati attraverso una sottostruttura che collega il rivestimento esterno alla parete interna, un sistema di ancoraggio della sottostruttura allo strato portante e, infine, un sistema di fissaggio del rivestimento esterno alla sottostruttura.

In sostanza, quindi, la facciata ventilata è da considerarsi come una tecnica d’isolamento termico che sfrutta la ventilazione di una camera d’aria creata fra l’isolante e il rivestimento esterno. Inoltre, la norma sopracitata distingue anche tre tipologie di facciata ventilata: la parete debolmente ventilata, la parete mediamente ventilata ed infine la parete fortemente ventilata.

I vantaggi che si possono ottenere dall’installazione di questo tipo di struttura sono molteplici.
Il rivestimento esterno delle facciate ventilate riflette le onde sonore provenienti dall’esterno, pertanto l’isolamento acustico è uno dei vantaggi principali. La facciata ventilata, grazie al rivestimento che funge da schermatura solare, permette una notevole riduzione del carico termico nella stagione estiva. Inoltre, la parete ventilata, garantisce anche una protezione dal fuoco, per via dell’incombustibilità dell’isolante. Infine, oltre alla protezione dal fuoco, il rivestimento esterno garantisce la protezione da azioni combinate di pioggia e vento.

La parete ventilata permette, perciò, all’edificio di raggiungere un livello ottimale di rendimento energetico sia durante il periodo estivo che durante quello invernale. Durante la stagione estiva, la facciata ventilata permette un buon contenimento dei consumi energetici per il raffrescamento, mentre, durante l’inverno è possibile raggiungere buone prestazioni energetiche, grazie alla protezione dello strato coibente da parte del parametro esterno e alla ventilazione in intercapedine per un isolamento privo di umidità.