Cosa deve fare l’Amministratore di Condominio prima di andare in ferie?

amministratore condominio

Approfondiamo di seguito quali sono gli obblighi ai quali l’amministratore di condominio deve far fronte, prima di concedersi un meritato periodo di riposo.

Il mese di agosto è alle porte e ci si inizia a chiedere se anche l’amministratore di condominio possa usufruire di un periodo di ferie, nonostante le molteplici responsabilità che attengono il suo ruolo.

Come ben sappiamo, l’amministratore condominiale è tenuto ad occuparsi in toto della gestione del condominio, così come previsto dall’art. 1130 del codice civile dal quale si desume che le funzioni dell’amministratore di condominio sono sia di carattere esecutivo che di carattere amministrativo.

Consultando l’art. 1703 c.c. vediamo che “Il mandato è il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra”, pertanto, l’amministratore di condominio, essendo un prestatore d’opera professionale, non è altro che un mandatario, ovvero un soggetto giuridico che si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto del mandante (ossia il condominio), previo chiaramente la stipulazione di un contratto di mandato con la compagine condominiale. È importante, perciò, ribadire che l’amministratore di condominio non è un dipendente del condominio, ma un libero professionista che ha concluso un contratto di mandato con lo stabile.

L’art. 1717 del codice civile stabilisce la possibilità di nominare un sostituto del mandatario, difatti:

Il mandatario che, nell’esecuzione del mandato, sostituisce altri a sé stesso, senza esservi autorizzato o senza che ciò sia necessario per la natura dell’incarico, risponde dell’operato della persona sostituita. Se il mandante aveva autorizzato la sostituzione senza indicare la persona, il mandatario risponde soltanto quando è in colpa nella scelta. Il mandatario risponde delle istruzioni che ha impartite al sostituto.

 

Si evince, quindi, che l’amministratore di condominio ha il diritto di andare in ferie, ma dovrà nominare un proprio sostituto che dovrà intervenire nel caso in cui il condominio avesse qualche urgenza. Pertanto, è dovere dell’amministratore di condominio comunicare ai propri condòmini sia il periodo di assenza che il nome con i relativi recapiti del sostituto nominato.

A tal proposito, l’art. 1129 del codice civile stabilisce che:

Sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell’amministratore. In mancanza dell’amministratore, sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità e dei recapiti, anche telefonici, della persona che svolge funzioni analoghe a quelle dell’amministratore.

 

Infine, gli amministratori di condominio, prima di andare in ferie, sono anche tenuti sia a saldare i fornitori che ad indicare ai condòmini, anche tramite l’affissione in bacheca, i nomi ed i recapiti dei soggetti ai quali potranno rivolgersi nel caso di guasti o urgenze, si pensi, ad esempio, ai responsabili delle imprese che si occupano di fornire i servizi primari o al responsabile della ditta di pulizie. In questo modo, gli stessi condòmini potranno rivolgersi direttamente ai professionisti di riferimento, ma esclusivamente in casi di reale urgenza.