Come si costituisce un condominio?

Approfondiamo di seguito la questione inerente a come e quando nasce un condominio, quali sono le pratiche necessarie e le normative che ne regolarizzano la costituzione.

Un condominio, per definizione, è un edificio composto, almeno, da due unità immobiliari differenti, le quali sono di proprietà esclusiva di soggetti diversi, i quali, al contempo, sono anche comproprietari delle parti comuni dell’edificio. In tal caso, si parla di condominio minimo, il quale si determina automaticamente, quindi senza particolari adempimenti.

A tal proposito, la peculiarità di un condominio minimo, il quale è composto da un numero non superiore a otto proprietari, è che non vi è l’obbligo di nominare un amministratore di condominio, mentre, per quanto concerne le altre regole, come ad esempio la ripartizione delle spese o l’organizzazione interna ci si attiene alle norme riportate nel codice civile che sono valide anche per il condominio ordinario.

Per quanto riguarda la costituzione di un condominio ordinario, quindi con più di otto proprietari, è obbligatorio che l’assemblea si riunisca per nominare un amministratore di condominio, deliberandone anche il compenso, così come stabilito dall’articolo 1129 del codice civile, il quale stabilisce che:

“Quando i condomini sono più di otto, se l’assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall’autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell’amministratore dimissionario.”

È opportuno ricordare che, per i condomini con più di dieci proprietari, è anche obbligatorio redigere un regolamento condominiale per normare la gestione degli spazi e dei servizi comuni.

Una volta nominato formalmente l’amministratore di condominio, il quale dovrà chiaramente essere in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 71-bis delle disposizioni per l’attuazione del codice civile, egli dovrà fare richiesta all’Agenzia delle Entrate per l’attribuzione del codice fiscale. La richiesta andrà fatta attraverso l’apposito modello AA5/6, allegando anche copia di un documento d’identità dell’amministratore e la copia del verbale relativo alla nomina.