Vita in Condominio | ITALIA DIDACTA - formazione e aggiornamento per i professionisti | Page 2

Vita in Condominio

Si può svolgere l’attività di B&B o affittacamere in condominio?

È possibile aprire un’attività di Bed & Breakfast all’interno di un condominio? Quali sono i vincoli da rispettare? Di seguito tutti i chiarimenti. La tematica relativa ai B&B all’interno di un condominio è una delle più discusse anche a livello giurisprudenziale, pertanto è opportuno chiarire alcuni punti fondamentali utili soprattutto per chi volesse svolgere l’attività di affittacamere, ma anche ai condòmini e agli amministratori di condominio. Innanzitutto è opportuno chiarire che quando si parla di bed and breakfast si fa riferimento a strutture ricettive, gestite da privati (spesso a conduzione familiare), e che forniscono alloggio e prima colazione. Alcune volte i B&B sono abitati dagli stessi proprietari i quali ospitano i clienti utilizzando parti della stessa unità immobiliare. Chiaramente, questo tipo di soluzione è più economica rispetto ai classici alberghi e, proprio per questo, sempre più diffusa. A livello legislativo non vi è un divieto riguardo l’apertura di un B&B all’interno del proprio appartamento condominiale, ma solo il regolamento condominiale può vietare l’apertura di un [...] Leggi Tutto...

Assemblee di condominio in videoconferenza

L’emergenza Covid ha portato a molti cambiamenti in tutti i settori lavorativi, compreso quello condominiale, introducendo e normando la possibilità di effettuare le assemblee condominiali in videoconferenza. A distanza di più di un anno dall’inizio dell’emergenza Covid nel nostro Paese, sappiamo come molti aspetti personali e professionali siano totalmente cambiati. Per i professionisti che operano in ambito condominiale, una delle novità più eclatanti è stata l’introduzione di una norma che ha permesso di regolarizzare le assemblee di condominio telematiche, le quali, erano rimaste totalmente bloccate a causa delle varie limitazioni causate dalla pandemia. La norma di riferimento per la regolamentazione delle assemblee telematiche è intervenuta modificando l’articolo 66 delle disposizioni per l’attuazione del codice civile, con la seguente integrazione: Anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso della maggioranza dei condomini, la partecipazione all'assemblea può avvenire in modalità di videoconferenza. In tal caso, il verbale, redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente, è trasmesso all'amministratore e a tutti i condomini con le medesime [...] Leggi Tutto...

Regole per l’installazione di un condizionatore in condominio

La decisione di installare un condizionatore in un edificio condominiale deve tener conto di alcuni aspetti, analizziamoli di seguito. L’installazione di un condizionatore in un condominio prevede l’osservazione di alcune regole, proprio perché, come ben sappiamo, il motore dell’impianto va installato esternamente e, anche se l’installazione avviene in una proprietà privata, solitamente sul balcone dell’appartamento, è importante accertarsi che vengano rispettati i parametri indicati per salvaguardare il decoro architettonico, la sicurezza e i diritti degli altri condòmini. In primo luogo, quindi, prima di installare un condizionatore, il condomino deve accertarsi che sul regolamento condominiale non siano presenti clausole particolari, in modo da evitare future contestazioni, infatti prima di agire è sempre consigliabile mettere a conoscenza l’amministratore di condominio, in modo da potersi confrontare a riguardo e valutare le possibili opzioni. A tal proposito, l’installazione esterna del motore dell’impianto può essere fatta sia sul balcone di pertinenza della proprietà, sia sulla facciata verticale dell’edificio oppure, ancora, sul lastrico solare. Chiaramente, l’installazione sul balcone crea meno problemi [...] Leggi Tutto...

Condominio: gestione dei rifiuti in tempo di Covid

L’emergenza sanitaria ha inciso anche sulla gestione della raccolta differenziata all’interno dei condomini e l’amministratore ha il compito di informare i propri condòmini riguardo le indicazioni fornite dall’Istituto superiore di sanità. La gestione dei rifiuti in condominio è sempre un tema molto delicato, poiché crea spesso non poche divergenze tra condòmini. Con la direttiva europea 2008/98/Ce è stato imposto a livello europeo il riciclaggio dei rifiuti provenienti dalle raccolte differenziate domiciliari, per quanto riguarda il nostro Paese, il D.lgs. 152/2006 “Norme in materia ambientale”, ha disciplinato la disposizione europea. In questo contesto, il ruolo dell’amministratore di condominio è fondamentale per una corretta gestione e organizzazione della raccolta differenziata all’interno dei condomini. In primis ha il compito di individuare il posizionamento degli appositi bidoni forniti dal Comune o dall’azienda municipale, pertanto, in sede di assemblea dovrà essere deciso dove posizionare i suddetti bidoni, tenendo sempre in considerazione il fatto che il regolamento condominiale potrebbe prevedere delle specifiche distanze o aree in cui apporre i contenitori destinati [...] Leggi Tutto...

Come si costituisce un condominio?

Approfondiamo di seguito la questione inerente a come e quando nasce un condominio, quali sono le pratiche necessarie e le normative che ne regolarizzano la costituzione. Un condominio, per definizione, è un edificio composto, almeno, da due unità immobiliari differenti, le quali sono di proprietà esclusiva di soggetti diversi, i quali, al contempo, sono anche comproprietari delle parti comuni dell’edificio. In tal caso, si parla di condominio minimo, il quale si determina automaticamente, quindi senza particolari adempimenti. A tal proposito, la peculiarità di un condominio minimo, il quale è composto da un numero non superiore a otto proprietari, è che non vi è l’obbligo di nominare un amministratore di condominio, mentre, per quanto concerne le altre regole, come ad esempio la ripartizione delle spese o l’organizzazione interna ci si attiene alle norme riportate nel codice civile che sono valide anche per il condominio ordinario. Per quanto riguarda la costituzione di un condominio ordinario, quindi con più di otto proprietari, è obbligatorio che l’assemblea si riunisca [...] Leggi Tutto...

Condominio: cosa fare nel caso di un’autoclave rumorosa?

Tra i tanti problemi che possono sfociare in liti tra condòmini vi è sicuramente quello relativo all’installazione di un’autoclave rumorosa. Cosa si può fare in questo caso? L’installazione di un’autoclave garantisce una disponibilità costante dell’acqua e risolve il problema della bassa pressione che purtroppo affligge alcune abitazioni anche all’interno degli edifici condominiali. Uno dei lati negativi di questa tipologia di soluzione è però quello legato al rumore, spesso molto fastidioso, proveniente dall’elettropompa che consente il funzionamento della stessa autoclave. Purtroppo, questo tipo di situazione, può generare discussioni o vere e proprie liti tra i proprietari ed inoltre, nel caso in cui l’impianto dovesse essere ubicato in un locale condominiale, la problematica coinvolge l’intero edificio condominiale, nonché l’amministratore di condominio. Diverso è se l’autoclave che genera rumore si trova all’interno di un locale privato, a quel punto la problematica non andrà a coinvolgere l’amministratore, in quanto non ha alcun tipo di responsabilità o competenza per intervenire in una questione in cui il condominio non è coinvolto. [...] Leggi Tutto...

Sostituzione delle persiane in condominio: regole e norme

Quali sono le regole da rispettare e le norme da tenere in considerazione per la sostituzione delle persiane del proprio appartamento in condominio? Quando il proprietario di un immobile sito all’interno di un condominio decide di effettuare dei lavori per sostituire le persiane del proprio appartamento, deve tenere a mente che questo tipo di intervento necessita di approvazioni e autorizzazioni da parte del condominio. Sostanzialmente, i limiti riferiti alla sostituzione di imposte e persiane sono due: innanzitutto questo tipo di intervento non deve pregiudicare la stabilità e la sicurezza dell’edificio e, inoltre, non può incidere sull’estetica dello stabile. A tal proposito, l’articolo 1122 del codice civile, stabilisce che: Ciascun condomino, nel piano o porzione di piano di sua proprietà, non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni dell'edificio. La giurisprudenza, con numerose sentenze, ha chiarito che il concetto di “danno” stabilendo che non è esclusivamente da riferirsi ad un danno materiale, bensì è considerato “danno” anche ledere il decoro architettonico di un edificio, [...] Leggi Tutto...

Animali domestici in condominio: quali sono le regole da seguire?

Può essere vietata la detenzione degli animali domestici in condominio? Quali sono gli obblighi previsti per i proprietari? Approfondiamo di seguito l’argomento. La Riforma del Condominio avvenuta con la legge n. 202/2012 ha regolamentato la presenza di animali domestici all’interno dei condomini, difatti l’articolo 1138 del codice civile “Regolamento di condominio” nel quale viene specificato che: “Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.” Questa disposizione normativa è stata creata chiaramente per tutelare il legame affettivo che generalmente si instaura tra uomo e animale. Esiste solo un caso in cui potrebbe essere inserito nel regolamento condominiale la detenzione di animali in casa, ma si tratta di un regolamento condominiale che dovrebbe essere approvato all’unanimità sia in assemblea che al momento della stipula degli atti di acquisto dei singoli appartamenti, casistica comunque molto rara. In generale, un regolamento condominiale non può stabilire limiti o divieti per ciò che concerne la proprietà esclusiva dei condòmini, difatti, l’unico caso in cui ad un [...] Leggi Tutto...

Quali sono le funzioni del Revisore Contabile Condominiale?

È necessario che un condominio abbia sempre tutti i conti in regola dunque spesso si ricorre alla figura del revisore condominiale per verificarne la correttezza. Approfondiamo nomina e funzione di questa importante figura professionale. La figura professionale del revisore contabile condominiale, come sappiamo, è stata introdotta dall’art. 1130 bis del codice civile “Rendiconto Condominiale”, il quale stabilisce che: Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica. Si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario, nonché di una nota sintetica esplicativa della gestione con l'indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti. L'assemblea condominiale può, in qualsiasi momento o per più annualità specificamente identificate, nominare un revisore che verifichi la contabilità del condominio. La deliberazione è assunta con la maggioranza prevista per la nomina dell'amministratore e la relativa spesa è ripartita fra [...] Leggi Tutto...

Potabilità dell’acqua in condominio e responsabilità dell’Amministratore

L’Amministratore di Condominio può essere considerato responsabile della possibile contaminazione dell’acqua in condominio? Approfondiamo di seguito la tematica. Una delle questioni più discusse in ambito condominiale è quella legata alle responsabilità dell’amministratore circa il controllo sulla potabilità dell’acqua in condominio. Legalmente, l’acqua si definisce “potabile” quando può essere utilizzata per uso domestico o bevuta dall’uomo, senza alcun pericolo per la propria salute. A tal proposito, difatti, è risaputo che l’acqua può contenere sostanze inquinanti e di conseguenza nocive per l’uomo, pertanto, è estremamente importante, anche nei condomini, porre un’attenzione particolare alla potabilità dell’acqua che viene usata all’interno delle abitazioni, ma anche negli spazi comuni condominiali, si pensi semplicemente alla pulizia degli stessi spazi o all’acqua destinata ad innaffiare le piante dei giardini condominiali. A livello giurisprudenziale, in termini di responsabilità legate alla potabilità dell’acqua, il d.lgs. 31/2001, disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano, con lo scopo di proteggere e tutelare la salute umana dagli effetti negativi che derivano dalla contaminazione delle acque. [...] Leggi Tutto...