Vita in Condominio

La polizza assicurativa e l’amministratore di condominio

La stipulazione di un’assicurazione condominiale è molto importante per la tutela rispetto a guasti e incidenti. Approfondiamo di seguito la tematica. Sebbene la Legge 220/2012 di riforma del condominio, non abbia imposto l’obbligatorietà dell’assicurazione dei fabbricati in condominio, stipulare un contratto di assicurazione serve per trasferire i rischi derivanti dall'attività dello stabile condominiale dai condòmini alla compagnia assicuratrice. A tal proposito, l’art. 1882 del Codice Civile sancisce che: L'assicurazione è il contratto col quale l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l'assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.   In materia condominiale la polizza globale del fabbricato è quella tipologia di contratto stipulato dal condominio con una compagnia assicurativa, attraverso il quale viene assicurato l’intero stabile con tutte le sue pertinenze. Nella forma base, la polizza copre i danni derivanti da incendi, scoppi e fulmini, acqua condotta e quelli arrecati a terzi. Naturalmente vi è la possibilità di attivare ulteriori garanzie accessorie per rendere la [...] Leggi Tutto...

Aree verdi in Condominio

Molti condomini nel nostro Paese sono dotati di spazi verdi che donano bellezza, ma anche benessere, a coloro che abitano l’edificio. Ma qual è il ruolo dell’Amministratore di Condominio in merito alla gestione di queste aree? Molto spesso nei condomini accade di vedere grandi aree verdi esterne all’edificio, le quali, oltre che rendere decisamente più bella e più pregiata la struttura, hanno la funzione di dare aria e luce agli ambienti che vi si affacciano. A livello giuridico queste aree verdi vengono assimilate ai cortili, pertanto, se ci si chiede chi è il proprietario di uno spazio verde, la risposta è che tutti i condòmini sono proprietari, salvo che dai contratti di compravendita sottoscritti dai singoli condòmini, non vi sia un chiaro riferimento di appartenenza del giardino solo ad un condomino o ad un gruppo ristretto di essi. L’art. 1117 del codice civile fa riferimento esplicito alla regolamentazione dei cortili condominiali, tra cui però rientrano anche le aree verdi. A questo proposito, la manutenzione ordinaria [...] Leggi Tutto...

Rumori molesti in condominio

Musica ad alto volume, elettrodomestici, lavori in casa, grida e schiamazzi, sono solo alcuni dei motivi che possono compromettere il quieto vivere quotidiano all’interno dei condomìni. Ma come ci si può difendere e tutelare dai rumori molesti? Tra le principali cause dei litigi condominiali una è quella inerente all’inquinamento acustico, ovvero tutti quei rumori più o meno molesti che causano stress e disturbano la quiete di uno o più condòmini. L’intensità di un suono viene misurata attraverso i decibel (dB), ed il fonometro è il mezzo per misurare l’isolamento acustico. Il DPCM 5 dicembre 1997 "Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” definisce le prestazioni che gli edifici devono possedere in merito all’isolamento dai rumori. Naturalmente sarebbe impossibile evitare qualsiasi tipo di rumore, ma si tratta di restare entro la soglia di tollerabilità. Durante il giorno, inteso dalle ore 6.00 alle ore 22.00, il rumore deve restare entro i 5 decibel, rispetto ai rumori di fondo che provengono dall’esterno dell’abitazione, mentre la sera, ovvero dalle [...] Leggi Tutto...