Vita in Condominio | ITALIA DIDACTA - formazione e aggiornamento per i professionisti

Vita in Condominio

Installazione delle piscine sul terrazzo

L’installazione di una piscina sul proprio terrazzo richiede particolari attenzioni e step da seguire. Approfondiamo di seguito la tematica. Con l’arrivo del primo caldo estivo tutti coloro che vivono in città sognano di poter installare una piscina sul proprio terrazzo per poter godere di momenti di relax e bagni rigeneranti. C’è però da considerare che non in tutti i casi è possibile realizzare questo sogno, per lo più a causa di motivi strutturali o tecnici o perché, magari, non si dispone degli spazi necessari. Generalmente, le piscine sul terrazzo non necessitano di particolari autorizzazioni, né condominiali né comunali, poiché si tratta di strutture per cui non è necessario seguire particolari iter burocatrici, a meno che non sia necessario un rinforzo strutturale del terrazzo e, in questo caso, è necessario invece presentare al Comune una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e depositare i calcoli al Genio civile, l’organo incaricato al controllo, al monitoraggio e alla sovrintendenza sulle opere pubbliche. Proprio per i suddetti motivi, prima [...] Leggi Tutto...

Gli adempimenti dell’amministratore riguardo il Superbonus 110%

L’amministratore di condominio svolge un ruolo chiave in tema di bonus 110%. Ma quali sono gli adempimenti che competono il suo ruolo? A quali obblighi tecnico normativi e amministrativi si deve attenere? Questo e molto altro viene approfondito nel nuovo corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta. Il tema del Superbonus 110% ha ormai acquisito una rilevanza particolare specie nell’ambito condominiale. Il comma 28 della Legge di Bilancio 2022, ha ulteriormente modificato la disciplina inerente al Superbonus, introducendo una serie di proroghe della maxi agevolazione, con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario. A tal proposito, per gli interventi effettuati dai condomini, dalle persone fisiche (al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione) e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri), il beneficio spetta nella misura del 110% per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2023, nella misura del 70% per le spese sostenute nel 2024 e nella [...] Leggi Tutto...

Chi non usa la piscina condominiale è tenuto al pagamento delle relative spese?

La piscina condominiale è un bene che aumenta il valore di un edificio e delle unità immobiliari pertinenti, ma può accadere che alcuni condòmini non possano o non vogliano usufruirne. In tal caso, come funziona la ripartizione delle spese? Le piscine condominiali, secondo la giurisprudenza, sono chiaramente considerate una parte o un bene non necessario per l’esistenza stessa dell’edificio o per l’uso delle unità abitative. Sia che si parli di piscine ubicate all’interno di semplici condomini o di supercondomini, quindi, da un punto di vista giurisprudenziale, gli edifici potrebbero tranquillamente esistere anche senza la presenza di questi impianti, proprio per questo non sono una parte necessaria. Molto spesso però, accade che all’interno dei regolamenti condominiali, le piscine condominiali vengano menzionate tra le parti comuni, ai sensi dell’art. 1117 c.c., così come le altre parti comuni dell’edificio quali tetti e lastrici solari, facciate, scale etc. Ciò introduce quindi ad un problema nel momento in cui capita che all’interno di un edificio vi siano alcuni condòmini che [...] Leggi Tutto...

Come avviene il fallimento di un condominio?

Il fallimento di un condominio rappresenta una situazione molto delicata. Ma cosa è tenuto a fare l’amministratore di condominio? In che modo vengono recuperate le spese condominiali? Quando si parla del fallimento di un condominio, è necessario fare prima una doverosa premessa in modo da inquadrare al meglio la situazione. A tal proposito, infatti, il condominio in sé e per sé non può fallire, in quanto non dotato di personalità giuridica. E quindi cosa s’intende quando si parla di fallimento di un condominio? Il condominio può essere coinvolto in una procedura di fallimento nel caso in cui uno o più condòmini falliscano e ciò porta, di conseguenza, a una serie di situazioni che si ripercuotono sulla vita condominiale. Affinché il condomino possa fallire, questo deve essere di fatto un soggetto “fallibile”, ad esempio una società proprietaria di una o più unità immobiliari all’interno di un condominio. In caso di fallimento, il Tribunale procede con la nomina di un curatore fallimentare incaricato a svolgere la corretta [...] Leggi Tutto...

Cos’è e come avviene lo scioglimento del condominio

Affinché possa aver luogo lo scioglimento di un condominio, il presupposto necessario è che le unità immobiliari che compongono l’edificio o il gruppo di edifici, abbiano caratteristiche di autonomia. Non è raro, in ambito immobiliare, sentir parlare di scioglimento del condominio, ovvero la cessazione del regime condominiale relativamente ad una porzione di edificio o ad uno o più edifici. Ad esempio, può accadere che la gestione di un grosso condominio, composto però da edifici indipendenti, diventi piuttosto impegnativa e quindi, in questa ipotesi, è possibile pensare a uno scioglimento del condominio. Da un punto di vista legislativo, gli art. 61 e 62 delle disposizioni di attuazione del codice civile trattano la tematica dello scioglimento del condominio. L’art. 61 c.c. stabilisce che: Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in [...] Leggi Tutto...

Ripartizione spese condominiali per l’ascensore

Uno degli interrogativi che si pone in condomini provvisti di ascensore, riguarda la ripartizione delle spese condominiali. Approfondiamo di seguito la questione. Da un punto di vista giuridico, la ripartizione delle spese condominiali, per qualsiasi tipo di spesa, è stabilità dall’art. 1123 del codice civile che stabilisce, al comma 1 che: Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Lo stesso articolo, al comma 2, stabilisce che: “Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne” e prosegue, al comma 3, stabilendo che: Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di [...] Leggi Tutto...

Cortile condominiale: i bambini possono giocare a pallone?

Può capitare che i bambini residenti in un condominio si ritrovino a giocare nel cortile condominiale. Urla, schiamazzi e pallonate possono disturbare il resto dei condòmini. Ma l’assemblea di condominio può vietare ai bambini di giocare con il pallone nel cortile condominiale? Il cortile condominiale è una delle aree comuni del condominio. A tal proposito è utile richiamare l’art. 1102 c.c., il quale stabilisce che: Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso. Spesso accade che nei cortili condominiali si ritrovino i bambini presenti nell’edificio per giocare a pallone e ciò causa delle lamentele da parte dei vari condòmini per via [...] Leggi Tutto...
Montacarichi da balcone in condominio

Montacarichi da balcone in condominio

L’installazione di un montacarichi da balcone in condominio richiede particolare attenzione in termini di sicurezza, decoro architettonico e stabilità. Una delle opere utili al sollevamento di pesi in condomini che non dispongono di ascensori è quella del montacarichi. Sia l’ascensore che il montacarichi sono impianti elevatori, ma la differenza principale tra i due è che mentre l’ascensore è progettato per lo spostamento delle persone, il montacarichi viene progettato con lo scopo di trasportare oggetti e pesi. Si pensi, ad esempio, agli edifici privi di ascensore e abitati da persone anziane o da persone che hanno problemi fisici e che sono costrette al sollevamento di vari carichi, come ad esempio i sacchetti della spesa, le confezioni di bibite, gli oggetti etc. In questi casi è chiaro come l’installazione di un montacarichi da balcone faciliterebbe il trasporto di carichi pesanti, evitando sforzi costanti e inutili. Il montacarichi da balcone funziona come una piattaforma elevatrice motorizzata, progettata per raggiungere i piani più alti con il peso dei carichi. [...] Leggi Tutto...
natale in condominio

Natale in condominio: cosa c’è da sapere?

Le festività natalizie si avvicinano e portano con sé un clima di entusiasmo e vivacità che sfocia in cene, festeggiamenti e addobbi vari. Ma quali sono le regole da rispettare se vivi in condominio? Come ogni anno, l’avvicinarsi delle festività natalizie è caratterizzato da un’atmosfera di gioia e condivisione che si traduce nell’installazione degli addobbi per abbellire la propria abitazione e nell’aumento notevole di momenti di incontro con amici e parenti in occasione di cene e festeggiamenti. Purtroppo, però, per chi abita in condominio, le situazioni appena descritte possono portare anche a spiacevoli discussioni, difatti, proprio per questo motivo, è utile prendere in considerazione alcuni fattori e suggerimenti. Per quanto riguarda le cene ed i festeggiamenti in casa, è sempre bene considerare quali sono le regole condominiali in riferimento alle cosiddette immissioni acustiche, ovvero i rumori. A tal proposito, l’art. 844 del codice civile vieta, tra le altre immissioni, anche quelle acustiche che superano il livello di normale tollerabilità. In questi casi il consiglio è [...] Leggi Tutto...
Orari di silenzio in condominio

Orari di silenzio in condominio

Quali sono gli orari di silenzio da rispettare in condominio? Come ci si può tutelare da un vicino rumoroso? Approfondiamo la questione di seguito. Uno dei motivi di discussione e litigi all’interno del condominio è sicuramente quello relativo agli orari di silenzio da rispettare, un problema che, purtroppo, contribuisce a inasprire le relazioni tra i condòmini. Pensiamo, ad esempio, a quante volte sia capitato che nell’appartamento adiacente al nostro siano in corso lavori di ristrutturazione, o, ancora, a tutte quelle volte in cui il vicino di casa utilizza apparecchi troppo rumorosi o alza troppo il volume della televisione e della musica. Tutto ciò, chiaramente, contribuisce ad ostacolare la serena convivenza tra condòmini. A tal proposito è opportuno evidenziare che non esiste alcuna legge statale che stabilisca quali siano gli orari di silenzio da rispettare, pertanto, nel caso dei condomini, possiamo far riferimento sia a ciò che è stato stabilito all’interno dei singoli regolamenti condominiali e sia all’art. 844 del codice civile “Immissioni”, il quale stabilisce [...] Leggi Tutto...