Vita in Condominio | ITALIA DIDACTA - formazione e aggiornamento per i professionisti

Vita in Condominio

Ripartizione delle spese di manutenzione del giardino condominiale

Come si ripartiscono le spese legate alla presenza di un giardino in un contesto condominiale? Quando si parla di manutenzione ordinaria o straordinaria? Approfondiamo la tematica. Tra le parti comuni di un condominio rientra indubbiamente, qualora ve ne fosse la presenza, anche il giardino condominiale. Pur trattandosi di un’area comune, il giardino si differenzia dal cortile condominiale in quanto mentre quest’ultimo rappresenta uno spazio che può essere utilizzato ad esempio per il parcheggio o per il transito di autoveicoli e garantisce luce e aria alle unità immobiliari che vi si affacciano, il giardino condominiale è un’area verde la cui destinazione d’uso è, appunto, la coltivazione di alberi, piante e fiori. Naturalmente uno stabile dotato di giardino condominiale viene di conseguenza arricchito e impreziosito in termini di decoro architettonico. Ad ogni modo, trattandosi di una parte comune anche l’uso del giardino condominiale, così come quello del cortile, è regolato dall’art. 1102 del codice civile, il quale, al comma 1, dispone che: Ciascun partecipante può servirsi della [...] Leggi Tutto...

Installazione di una canna fumaria in condominio: permessi e normative

Prima di procedere con l’installazione di una canna fumaria in un edificio condominiale è bene comprendere quali siano le normative che regolano tale intervento e se è necessario richiedere delle autorizzazioni, in modo da prevenire eventuali discussioni con gli altri condòmini. La canna fumaria è quell’elemento costruttivo che serve per convogliare i fumi derivanti da una combustione dall'interno di un locale verso l'esterno. Generalmente questa viene realizzata con materiali come pietra o mattoni, anche se per le realizzazioni più recenti vengono usati materiali come acciaio, fibrocemento, materiale refrattario o materiale plastico. In ambito condominiale, quando la canna fumaria viene installata a servizio di un impianto di riscaldamento centralizzato, rientra tra le cosiddette parti comuni. Ma può anche capitare che l’installazione di una canna fumaria venga installata a servizio dell’impianto di riscaldamento di una singola unità immobiliare, di conseguenza è di proprietà esclusiva del condomino che ne fa uso. Pertanto, se si ha l’intenzione di installare una canna fumaria è sempre bene capire quali autorizzazioni e permessi [...] Leggi Tutto...

Cos’è e come funziona l’anagrafe condominiale?

L’anagrafe condominiale è un documento molto importante poiché contiene tutti i dati dei singoli condomini nonché quelli relativi alle singole unità immobiliari di un edificio. L’anagrafe condominiale è stata introdotta nel 2012 con la legge di Riforma del Condominio ed è un registro obbligatorio che deve essere compilato e conservato dall’amministratore di condominio. A tal proposito, da un punto di vista normativo, l’art. 1130 del codice civile, rubricato “Attribuzioni all’amministratore”, stabilisce che: L’amministratore deve curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell'edificio. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all'amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L'amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. [...] Leggi Tutto...

Installazione di una tettoia in condominio

Quali sono le normative e le regole che il singolo proprietario dovrà rispettare se decide di installare una tettoia in un’area di proprietà privata all’interno di un condominio? In ambito condominiale, purtroppo, sono frequenti le discussioni tra condòmini riguardo l’eventualità di realizzare opere che potrebbero alterare la struttura dell’edificio. Una di queste opere riguarda la possibilità, per il singolo condomino, di realizzare una tettoia in un’area privata all’interno di un condominio. A tal proposito, per evitare di creare situazioni complicate o controversie, è bene sapere quando è possibile realizzare una tettoia in condominio e quali sono le normative in merito. Da un punto di vista giurisprudenziale, la norma da cui partire per capire se il proprietario di un appartamento all’interno di un condominio possa installare una tettoia, in una zona di proprietà esclusiva, è l’articolo 1122 del codice civile, rubricato “Opere su parti di proprietà o uso individuale”. La normativa stabilisce che ogni condomino nell’unità immobiliare di sua proprietà non può eseguire opere che rechino [...] Leggi Tutto...

Ombrellone sul balcone: quali sono i vincoli in condominio?

Vi sono vincoli o limiti da tenere in considerazione per il posizionamento di un ombrellone sul balcone del proprio appartamento in condominio? Approfondiamo la tematica. In un contesto condominiale, i proprietari di appartamenti provvisti di un balcone o un terrazzo potrebbero avere l’esigenza di posizionare un ombrellone, come alternativa mobile alla tenda da sole classica, per ripararsi dal sole estivo o proteggere una zona in particolare. Naturalmente, rispetto alle tende da sole, l’ombrellone può essere spostato più facilmente perciò il vantaggio è quello di poterlo usare a seconda delle proprie esigenze, non trattandosi, appunto, di una struttura fissa. In ambito condominiale, la giurisprudenza, precisamente l’articolo 1122 del codice civile, rubricato "Opere su parti di proprietà o uso individuale”, stabilisce che: Nell'unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al [...] Leggi Tutto...

Quali sono le regole da seguire per installare le tende da sole in condominio?

L’installazione delle tende da sole in condominio è possibile, a patto che però vengano rispettate alcune condizioni e nel rispetto del decoro architettonico dell’edificio. L’arrivo delle giornate calde e soleggiate porta con sé l’esigenza di creare un po’ di frescura nelle nostre abitazioni e una delle esigenze più diffuse, in ambito condominiale, è quella di installare sul proprio balcone delle tende da sole. Prima di procedere con l’installazione, però, è opportuno che i condòmini abbiano chiari quali sono le regole da rispettare, in modo da non incorrere in eventuali problemi. Innanzitutto, il primo punto da chiarire è che l’installazione di una tenda da sole non richiede alcun permesso, in quanto è un’opera che rientra nell’attività di edilizia libera. Naturalmente ciò però viene meno lì dove vi siano particolari casistiche comunali o locali che impongono dei limiti specifici in riferimento al settore architettonico o paesaggistico. Sappiamo, però, quanto sia necessario rispettare il decoro architettonico dell’edificio, pertanto, prima di procedere con l’installazione delle tende da sole, è [...] Leggi Tutto...

Installazione delle piscine sul terrazzo

L’installazione di una piscina sul proprio terrazzo richiede particolari attenzioni e step da seguire. Approfondiamo di seguito la tematica. Con l’arrivo del primo caldo estivo tutti coloro che vivono in città sognano di poter installare una piscina sul proprio terrazzo per poter godere di momenti di relax e bagni rigeneranti. C’è però da considerare che non in tutti i casi è possibile realizzare questo sogno, per lo più a causa di motivi strutturali o tecnici o perché, magari, non si dispone degli spazi necessari. Generalmente, le piscine sul terrazzo non necessitano di particolari autorizzazioni, né condominiali né comunali, poiché si tratta di strutture per cui non è necessario seguire particolari iter burocatrici, a meno che non sia necessario un rinforzo strutturale del terrazzo e, in questo caso, è necessario invece presentare al Comune una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e depositare i calcoli al Genio civile, l’organo incaricato al controllo, al monitoraggio e alla sovrintendenza sulle opere pubbliche. Proprio per i suddetti motivi, prima [...] Leggi Tutto...

Gli adempimenti dell’amministratore riguardo il Superbonus 110%

L’amministratore di condominio svolge un ruolo chiave in tema di bonus 110%. Ma quali sono gli adempimenti che competono il suo ruolo? A quali obblighi tecnico normativi e amministrativi si deve attenere? Questo e molto altro viene approfondito nel nuovo corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta. Il tema del Superbonus 110% ha ormai acquisito una rilevanza particolare specie nell’ambito condominiale. Il comma 28 della Legge di Bilancio 2022, ha ulteriormente modificato la disciplina inerente al Superbonus, introducendo una serie di proroghe della maxi agevolazione, con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario. A tal proposito, per gli interventi effettuati dai condomini, dalle persone fisiche (al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione) e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri), il beneficio spetta nella misura del 110% per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2023, nella misura del 70% per le spese sostenute nel 2024 e nella [...] Leggi Tutto...

Chi non usa la piscina condominiale è tenuto al pagamento delle relative spese?

La piscina condominiale è un bene che aumenta il valore di un edificio e delle unità immobiliari pertinenti, ma può accadere che alcuni condòmini non possano o non vogliano usufruirne. In tal caso, come funziona la ripartizione delle spese? Le piscine condominiali, secondo la giurisprudenza, sono chiaramente considerate una parte o un bene non necessario per l’esistenza stessa dell’edificio o per l’uso delle unità abitative. Sia che si parli di piscine ubicate all’interno di semplici condomini o di supercondomini, quindi, da un punto di vista giurisprudenziale, gli edifici potrebbero tranquillamente esistere anche senza la presenza di questi impianti, proprio per questo non sono una parte necessaria. Molto spesso però, accade che all’interno dei regolamenti condominiali, le piscine condominiali vengano menzionate tra le parti comuni, ai sensi dell’art. 1117 c.c., così come le altre parti comuni dell’edificio quali tetti e lastrici solari, facciate, scale etc. Ciò introduce quindi ad un problema nel momento in cui capita che all’interno di un edificio vi siano alcuni condòmini che [...] Leggi Tutto...

Come avviene il fallimento di un condominio?

Il fallimento di un condominio rappresenta una situazione molto delicata. Ma cosa è tenuto a fare l’amministratore di condominio? In che modo vengono recuperate le spese condominiali? Quando si parla del fallimento di un condominio, è necessario fare prima una doverosa premessa in modo da inquadrare al meglio la situazione. A tal proposito, infatti, il condominio in sé e per sé non può fallire, in quanto non dotato di personalità giuridica. E quindi cosa s’intende quando si parla di fallimento di un condominio? Il condominio può essere coinvolto in una procedura di fallimento nel caso in cui uno o più condòmini falliscano e ciò porta, di conseguenza, a una serie di situazioni che si ripercuotono sulla vita condominiale. Affinché il condomino possa fallire, questo deve essere di fatto un soggetto “fallibile”, ad esempio una società proprietaria di una o più unità immobiliari all’interno di un condominio. In caso di fallimento, il Tribunale procede con la nomina di un curatore fallimentare incaricato a svolgere la corretta [...] Leggi Tutto...