Sicurezza

Il contenzioso legale e la sanificazione in ambito condominiale

Italia Didacta offre un momento di approfondimento su due tematiche molto rilevanti che riguardano l’Amministratore di condominio, ovvero il contenzioso legale in materia condominiale e la sanificazione delle parti comuni del condominio. Ad affrontare ed approfondire gli argomenti l’Avv. Alessia Laterza, specializzata nelle controversie condominiali e docente formatore di Italia Didacta. I temi trattati durante questa video intervista verranno ampiamente approfonditi durante il Corso di Aggiornamento in Webinar che si terrà dal 1° al 21 luglio organizzato da Italia Didacta e mirato al raggiungimento dei 15 crediti formativi validi per l’anno 2020, obbligatori per la formazione professionale continua. Per maggiori informazioni sul Corso di Aggiornamento in modalità Webinar clicca QUI. Ultimi articoli pubblicati Facciata ventilata: funzionamento e vantaggi Regolamentazione delle parti comuni del condominio e passaggio di consegna Al via al corso di aggiornamento in Webinar organizzato da Italia Didacta Il Superbonus 110% e la gestione di un Supercondominio Multiproprietà e Condominio Il contenzioso legale e la sanificazione in ambito condominiale Piscina condominiale: responsabilità e sicurezza Leggi Tutto...

Piscina condominiale: responsabilità e sicurezza

È possibile che alcuni condomini dispongano della piscina. Ma chi è il responsabile della struttura? Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione? Con il sopraggiungere della stagione calda abitare in uno stabile dotato di piscina condominiale è indubbiamente una grande fortuna. Chiaramente, uno stabile con una piscina acquisisce un importante valore aggiunto, ma chi ha la responsabilità della gestione di una piscina condominiale? Salvo diversa designazione, il responsabile della struttura è solitamente l’Amministratore di Condominio, poiché la piscina è un bene comune destinato alla collettività, pertanto rientra tra le parti comuni dell’edificio. In quanto responsabile, l’amministratore è obbligato agli adempimenti necessari per garantire la sicurezza e la tutela di coloro che ne usufruiscono. È molto importante, quindi, che l’amministratore assicuri il corretto funzionamento della struttura sotto l’aspetto tecnologico, gestionale e organizzativo, pertanto è necessario redigere un piano di controllo dell’impianto. Un altro aspetto fondamentale è quello di garantire tutti i requisiti igienico-ambientali previsti. Per quanto riguarda le piscine profonde più di 1,40m. e con [...] Leggi Tutto...

La polizza assicurativa e l’amministratore di condominio

La stipulazione di un’assicurazione condominiale è molto importante per la tutela rispetto a guasti e incidenti. Approfondiamo di seguito la tematica. Sebbene la Legge 220/2012 di riforma del condominio, non abbia imposto l’obbligatorietà dell’assicurazione dei fabbricati in condominio, stipulare un contratto di assicurazione serve per trasferire i rischi derivanti dall'attività dello stabile condominiale dai condòmini alla compagnia assicuratrice. A tal proposito, l’art. 1882 del Codice Civile sancisce che: L'assicurazione è il contratto col quale l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l'assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.   In materia condominiale la polizza globale del fabbricato è quella tipologia di contratto stipulato dal condominio con una compagnia assicurativa, attraverso il quale viene assicurato l’intero stabile con tutte le sue pertinenze. Nella forma base, la polizza copre i danni derivanti da incendi, scoppi e fulmini, acqua condotta e quelli arrecati a terzi. Naturalmente vi è la possibilità di attivare ulteriori garanzie accessorie per rendere la [...] Leggi Tutto...

Manutenzione e collaudo dell’ascensore: quali sono gli obblighi dell’Amministratore di Condominio?

Approfondiamo di seguito la tematica relativa alle normative vigenti sugli ascensori condominiali e al ruolo dell’amministratore di condominio in riferimento alla corretta gestione di essi. L’attuale normativa ascensori riguarda molti aspetti legati alla manutenzione e al funzionamento di essi. In riferimento al mondo condominiale, la normativa di riferimento inerente agli ascensori condominiali è il D.P.R. 162/99, noto anche come “direttiva ascensori”. Il suddetto Decreto sancisce, attraverso regole molto chiare e precise, la messa in esercizio degli ascensori, la manutenzione e le verifiche periodiche ed inoltre detta le precise disposizioni in materia edilizia e urbanistica, necessarie affinché l’impianto possa essere ritenuto idoneo. A proposito della manutenzione periodica, il D.P.R. 162/99 specifica che il legale rappresentante del condominio, ossia l’amministratore condominiale, si occupi di far effettuare le manutenzioni dell’ascensore, generalmente, a cadenza semestrale. Per quanto riguarda, invece, le verifiche periodiche, queste devono essere svolte con cadenza biennale da enti autorizzati a tale esercizio. Per utilizzare gli ascensori installati prima dell’emanazione del D.P.R. 162/99, l’amministratore di condominio ha [...] Leggi Tutto...

Poteri e limiti dell’Amministratore di Condominio in tempo di Covid

Italia Didacta propone una video intervista all’Avv. Alessia Laterza, docente Italia Didacta e specializzata nelle controversie condominiali, per approfondire l’attuale situazione legata al ruolo dell’Amministratore di Condominio, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’intervista mira ad offrire strumenti maggiori agli amministratori affinché possano tutelare maggiormente il condominio, i condòmini e la loro professione. Di seguito le tematiche approfondite: Le assemblee condominiali possono essere convocate? Se per evitare contagi le riunioni assembleari non possono essere organizzate, qual è il ruolo dell’amministratore di condominio in assenza del consenso assembleare? Gli amministratori di condominio ricevono numerose domande sulle eventuali sanificazioni dei fabbricati: come devono comportarsi e reagire alle sollecitazioni? Circa l’eventualità di casi Covid all’interno di un condominio, come si conciliano i diritti inviolabili con la tutela della privacy? Cosa può dirci per quanto concerne l’aspetto legato ai pagamenti delle quote condominiali? In questo momento di emergenza, come si concilia l’attività dell’amministratore con la redazione dei rendiconti? Ci può illustrare quali sono le misure governative relative alla manutenzione [...] Leggi Tutto...

Amianto in Condominio: quali sono gli obblighi dell’Amministratore?

Nel caso in cui venisse riscontrata, all’interno di un edificio condominiale, la presenza di amianto, cosa deve fare l’amministratore? Il problema relativo alla presenza di amianto negli edifici è, purtroppo, un problema ancora molto sentito, nonostante la produzione e la commercializzazione di manufatti contenenti amianto sia stata vietata già dal 1994. Ancora molti edifici e costruzioni, soprattutto quelli costruiti prima degli anni ’90, contengono amianto il che, chiaramente, li rende particolarmente pericolosi e nocivi per la salute dell’uomo. A tal proposito, in base alla friabilità, i materiali che contengono amianto si possono distinguere in: Friabili: ovvero tutti quei materiali che possono essere facilmente ridotti in polvere (anche con una semplice azione manuale) Compatti: ovvero quei materiali particolarmente duri (ad esempio il cemento) i quali, per essere ridotti in polvere, necessitano di strumenti meccanici La pericolosità conclamata dell’amianto negli immobili genera specifici obblighi sia per il proprietario dell’immobile in questione, e sia per chi lo amministra, quindi per l’amministratore di condominio. Le norme contenute nel D.M. [...] Leggi Tutto...

Radon: il pericolo invisibile all’interno degli edifici

Italia Didacta propone un corso di aggiornamento online per gli Amministratori di Condominio dedicato all’approfondimento della tematica del gas radon e dei rischi ad esso connessi all’interno degli edifici.  Il radon è un gas nobile radioattivo, inodore e incolore, di origine naturale che si forma nel terreno a causa del decadimento dell’uranio-238 presente nella crosta terrestre. In spazi aperti il radon è diluito nell’aria, perciò raggiunge solo basse concentrazioni, di contro, diventa problematico negli ambienti chiusi, come gli edifici condominiali, poiché ristagnando rilascia ulteriori elementi radioattivi, ovvero delle microparticelle che respirate, a lungo andare, danneggiano l’apparato respiratorio ed il nostro DNA. Difatti, l’esposizione al radon, dopo il fumo di tabacco, è la seconda causa principale di tumore ai polmoni in molti Paesi. All’interno degli edifici il gas radon si diffonde maggiormente ai piani bassi e nei seminterrati, o comunque in locali principalmente a diretto contatto con il suolo, proprio perché il gas viene rilasciato dalle rocce e, appunto, dal suolo. Le quantità di radon rilasciate [...] Leggi Tutto...

L’amministratore di condominio in qualità di datore di lavoro

Quando, l’amministratore di condominio, assume il ruolo di datore di lavoro? Quali sono gli obblighi ai quali deve ottemperare in materia di sicurezza? Con la Riforma sul Condominio introdotta nel 2012, l’amministratore di condominio ha sicuramente ottenuto una rilevanza maggiore proprio a causa delle ulteriori responsabilità che deve ricoprire. Tra i vari obblighi da attribuire all’amministratore condominiale, si può attribuire il ruolo di datore di lavoro, in quanto l’art. 2 del D.lgs. 81/08 alla lettera b) stabilisce che il «datore di lavoro» è: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.   Inoltre lo stesso decreto alla lettera c) individua come «azienda» “il complesso della struttura organizzata dal datore di lavoro pubblico o privato”. Analizzando, quindi, queste ipotesi, di conseguenza l’amministratore dovrà occuparsi di gestire dei [...] Leggi Tutto...

Decreto del 10/03/2020: cosa cambia in materia di installazione degli impianti di climatizzazione?

In vigore dal 18 giugno 2020 le nuove norme per gli impianti di climatizzazione installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. Il 20 marzo 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.73 (inserire questo link solo su “Gazzetta ufficiale n.73”: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/03/20/73/sg/pdf) il Decreto del Ministero dell’Interno del 10 marzo 2020 dal titolo “Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”. All’interno del Decreto vengono stabilite le disposizioni da applicare alla progettazione, alla costruzione, all’esercizio e alla manutenzione degli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività, sia nuove che esistenti, soggette ai controlli di prevenzione incendi, quindi scuole, attività commerciali, uffici, alberghi, strutture sanitarie ed edifici nei quali si svolgono attività di spettacolo ed intrattenimento. Il DM del 10 marzo stabilisce, nello specifico, l’utilizzo di fluidi refrigeranti a minor impatto ambientale, classificati come A1 o A2L secondo la norma ISO 817 “Refrigerants - designations and safety n classification” o norma equivalente, e comunque a patto [...] Leggi Tutto...

CONDOMINIO: INFORTUNI IN ASCENSORE

All’interno dei condomini l’utilizzo di un ascensore, talvolta, può purtroppo rivelarsi insidioso. Nel caso di un incidente in ascensore, chi deve risarcire gli eventuali danni? Non è così rara l’ipotesi che all’interno dei condomini possano verificarsi infortuni in ascensore. Difatti si pensa spesso alle responsabilità del condominio in merito ad altre tipologie di problemi o danni, ma poco spesso si pensa alle conseguenze di un ascensore malfunzionante. A questo proposito è importante fare un po’ di chiarezza attraverso alcune situazioni tipiche per capire quali sono le norme che regolano la materia di ascensore condominiale in termini di responsabilità, danni e richieste di risarcimento. Una delle situazioni più diffuse riguarda il blocco dell’ascensore. Infatti, visto che il condominio ha una responsabilità oggettiva per tutte le cose sottoposte alla sua custodia, anche nel caso in cui l’ascensore si blocchi il condominio è perciò ritenuto responsabile. Il malcapitato condomino rimasto bloccato in ascensore, potrà richiedere un risarcimento danni solo se riesce a dimostrare i danni subiti concretamente. Di [...] Leggi Tutto...