Legale | ITALIA DIDACTA - formazione e aggiornamento per i professionisti

Legale

Condominio: il sequestro penale preventivo e le principali cause di conflitto con il costruttore

Italia Didacta propone un nuovo corso di aggiornamento online dedicato agli amministratori di condominio per approfondire le tematiche del sequestro penale preventivo in ambito condominiale e delle principali cause di conflitto tra condominio e costruttore. In alcuni casi può accadere che un condominio sia coinvolto in vicende penali e ciò avviene quando l’intero edificio finisce sotto la lente dell’autorità giudiziaria. In questi casi si parla di sequestro penale preventivo, contemplato nell’art. 321 del codice di procedura penale, rubricato “Oggetto del sequestro preventivo”. Il comma 1 del suddetto articolo stabilisce che: Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell'esercizio dell'azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari. Come si evince, si tratta di una misura cautelare attribuita al pubblico ministero ed al giudice [...] Leggi Tutto...

Installazione delle piscine sul terrazzo

L’installazione di una piscina sul proprio terrazzo richiede particolari attenzioni e step da seguire. Approfondiamo di seguito la tematica. Con l’arrivo del primo caldo estivo tutti coloro che vivono in città sognano di poter installare una piscina sul proprio terrazzo per poter godere di momenti di relax e bagni rigeneranti. C’è però da considerare che non in tutti i casi è possibile realizzare questo sogno, per lo più a causa di motivi strutturali o tecnici o perché, magari, non si dispone degli spazi necessari. Generalmente, le piscine sul terrazzo non necessitano di particolari autorizzazioni, né condominiali né comunali, poiché si tratta di strutture per cui non è necessario seguire particolari iter burocatrici, a meno che non sia necessario un rinforzo strutturale del terrazzo e, in questo caso, è necessario invece presentare al Comune una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e depositare i calcoli al Genio civile, l’organo incaricato al controllo, al monitoraggio e alla sovrintendenza sulle opere pubbliche. Proprio per i suddetti motivi, prima [...] Leggi Tutto...

Come avviene il fallimento di un condominio?

Il fallimento di un condominio rappresenta una situazione molto delicata. Ma cosa è tenuto a fare l’amministratore di condominio? In che modo vengono recuperate le spese condominiali? Quando si parla del fallimento di un condominio, è necessario fare prima una doverosa premessa in modo da inquadrare al meglio la situazione. A tal proposito, infatti, il condominio in sé e per sé non può fallire, in quanto non dotato di personalità giuridica. E quindi cosa s’intende quando si parla di fallimento di un condominio? Il condominio può essere coinvolto in una procedura di fallimento nel caso in cui uno o più condòmini falliscano e ciò porta, di conseguenza, a una serie di situazioni che si ripercuotono sulla vita condominiale. Affinché il condomino possa fallire, questo deve essere di fatto un soggetto “fallibile”, ad esempio una società proprietaria di una o più unità immobiliari all’interno di un condominio. In caso di fallimento, il Tribunale procede con la nomina di un curatore fallimentare incaricato a svolgere la corretta [...] Leggi Tutto...

Assemblea online e sanificazione del condominio in tempo di Covid: come comportarsi?

In ambito condominiale l’emergenza pandemica ha portato a notevoli cambiamenti. A tal proposito, il nuovo corso online di aggiornamento targato Italia Didacta, mira a far chiarezza su tutti i mutamenti subentrati in condominio a causa della pandemia. La pandemia causata dal Covid-19 ha indubbiamente cambiato la nostra quotidianità e ha cambiato anche lo scenario in ambito condominiale. Uno dei primi cambiamenti è quello relativo all’introduzione dell’assemblea in via telematica. Difatti, la riforma varata nel corso del 2020 ha definitivamente regolato le assemblee condominiali on line. La legge 13 ottobre 2020 n. 126, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, ha previsto la possibilità di effettuare assemblee condominiali in via telematica. Nello specifico, la norma ha modificato l’art. 66 delle Disposizioni per l'attuazione del Codice Civile, introducendo la possibilità di poter fruire della modalità di videoconferenza, attraverso una piattaforma telematica. Inoltre, ove la modalità di assemblea on line non sia prevista dal regolamento condominiale, il suddetto art. 66 ha stabilito che: [...] Leggi Tutto...

Cos’è e come avviene lo scioglimento del condominio

Affinché possa aver luogo lo scioglimento di un condominio, il presupposto necessario è che le unità immobiliari che compongono l’edificio o il gruppo di edifici, abbiano caratteristiche di autonomia. Non è raro, in ambito immobiliare, sentir parlare di scioglimento del condominio, ovvero la cessazione del regime condominiale relativamente ad una porzione di edificio o ad uno o più edifici. Ad esempio, può accadere che la gestione di un grosso condominio, composto però da edifici indipendenti, diventi piuttosto impegnativa e quindi, in questa ipotesi, è possibile pensare a uno scioglimento del condominio. Da un punto di vista legislativo, gli art. 61 e 62 delle disposizioni di attuazione del codice civile trattano la tematica dello scioglimento del condominio. L’art. 61 c.c. stabilisce che: Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in [...] Leggi Tutto...

Italia Didacta: nuovo corso di aggiornamento online sui doveri dell’amministratore di condominio

Svolgere la professione di amministratore di condominio, implica la conoscenza approfondita dei vari adempimenti inerenti a questo ruolo. Il nuovo corso di aggiornamento online organizzato da Italia Didacta mira ad approfondire la tematica dei doveri dell’amministratore, anche alla luce dei cambiamenti portati dalla pandemia. Il ruolo dell’amministratore di condominio implica, come sappiamo, molteplici adempimenti e responsabilità. Tra questi troviamo sicuramente l’aggiornamento professionale, ai sensi del D.M. 140/2014. Il Decreto Ministeriale individua sia i requisiti necessari per svolgere l’attività formativa e sia i criteri, i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi di formazione. Gli obiettivi delle attività di formazione e aggiornamento sono: migliorare e perfezionare la competenza tecnica, scientifica e giuridica in materia di amministrazione condominiale e di sicurezza degli edifici; promuovere il più possibile l’aggiornamento delle competenze appena indicate in ragione dell’evoluzione normativa, giurisprudenziale, scientifica e dell’innovazione tecnologica; accrescere lo studio e l’approfondimento individuale quali presupposti per un esercizio professionale di qualità. L’aggiornamento deve avvenire con cadenza annuale e il corso deve avere [...] Leggi Tutto...

Responsabilità dell’Amministratore di Condominio in qualità di datore di lavoro

Se un condominio è equiparabile a un’azienda o a un’unità produttiva, l’amministratore ricopre il ruolo di datore di lavoro. Tutte le normative a riguardo sono affrontate nel nuovo corso online di aggiornamento proposto da Italia Didacta. Come ben sappiamo, l’amministratore di condominio è la figura che gestisce e amministra i beni comuni e i servizi di un condominio, ma tra i tanti oneri e responsabilità che l’incarico di amministratore comporta, vi è anche quello di datore di lavoro. L’amministratore di condominio va considerato anche come datore di lavoro solo se il condominio è equiparato ad un’azienda o ad un’unità produttiva, come precisato dalla Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 28, del 5 marzo 1997. Con il termine “unità produttiva” si fa riferimento ai casi di struttura o stabilimento finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi e dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale. In tale ipotesi rientrano quei lavoratori che, nel caso del condominio, svolgono una particolare attività lavorativa [...] Leggi Tutto...

La disciplina del condominio: approfondimenti sulle norme giuridiche

Il corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta approfondisce il tema legato alla disciplina del condominio, analizzando, attraverso casi pratici, gli aspetti giuridici della gestione condominiale. Come ben sappiamo, il nostro codice civile non da una definizione esplicita di “condominio”, bensì questo nasce automaticamente quando in un edificio vi è una divisione di appartamenti riconducibili almeno a due proprietari. Partendo dal concetto di “comunione” (artt. 1110 – 1116 c.c.), ovvero quella particolare forma di proprietà nella quale due o più persone sono proprietarie dello stesso bene, in tal caso di un immobile, si arriva al concetto di “condominio”, ovvero una forma particolare di comunione su di un bene immobile, nel quale coesistono parti di proprietà esclusiva (appartamenti) e parti di proprietà comune (tetto, scale, androne, portineria etc.). All’interno di questi edifici, la figura dell’amministratore di condominio agisce nell’interesse dei condòmini, tutelandone gli interessi e rappresentandoli. I riferimenti normativi del condominio sono esplicitati dall’art. 1117 all’art. 1139 del codice civile, attraverso i quali viene normata [...] Leggi Tutto...

Cortile condominiale: i bambini possono giocare a pallone?

Può capitare che i bambini residenti in un condominio si ritrovino a giocare nel cortile condominiale. Urla, schiamazzi e pallonate possono disturbare il resto dei condòmini. Ma l’assemblea di condominio può vietare ai bambini di giocare con il pallone nel cortile condominiale? Il cortile condominiale è una delle aree comuni del condominio. A tal proposito è utile richiamare l’art. 1102 c.c., il quale stabilisce che: Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso. Spesso accade che nei cortili condominiali si ritrovino i bambini presenti nell’edificio per giocare a pallone e ciò causa delle lamentele da parte dei vari condòmini per via [...] Leggi Tutto...
Montacarichi da balcone in condominio

Montacarichi da balcone in condominio

L’installazione di un montacarichi da balcone in condominio richiede particolare attenzione in termini di sicurezza, decoro architettonico e stabilità. Una delle opere utili al sollevamento di pesi in condomini che non dispongono di ascensori è quella del montacarichi. Sia l’ascensore che il montacarichi sono impianti elevatori, ma la differenza principale tra i due è che mentre l’ascensore è progettato per lo spostamento delle persone, il montacarichi viene progettato con lo scopo di trasportare oggetti e pesi. Si pensi, ad esempio, agli edifici privi di ascensore e abitati da persone anziane o da persone che hanno problemi fisici e che sono costrette al sollevamento di vari carichi, come ad esempio i sacchetti della spesa, le confezioni di bibite, gli oggetti etc. In questi casi è chiaro come l’installazione di un montacarichi da balcone faciliterebbe il trasporto di carichi pesanti, evitando sforzi costanti e inutili. Il montacarichi da balcone funziona come una piattaforma elevatrice motorizzata, progettata per raggiungere i piani più alti con il peso dei carichi. [...] Leggi Tutto...