Formazione

Decreto del 10/03/2020: cosa cambia in materia di installazione degli impianti di climatizzazione?

In vigore dal 18 giugno 2020 le nuove norme per gli impianti di climatizzazione installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. Il 20 marzo 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.73 (inserire questo link solo su “Gazzetta ufficiale n.73”: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/03/20/73/sg/pdf) il Decreto del Ministero dell’Interno del 10 marzo 2020 dal titolo “Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”. All’interno del Decreto vengono stabilite le disposizioni da applicare alla progettazione, alla costruzione, all’esercizio e alla manutenzione degli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività, sia nuove che esistenti, soggette ai controlli di prevenzione incendi, quindi scuole, attività commerciali, uffici, alberghi, strutture sanitarie ed edifici nei quali si svolgono attività di spettacolo ed intrattenimento. Il DM del 10 marzo stabilisce, nello specifico, l’utilizzo di fluidi refrigeranti a minor impatto ambientale, classificati come A1 o A2L secondo la norma ISO 817 “Refrigerants – designations and safety n classification” o norma equivalente, e comunque a patto […]

Leggi Tutto...

Corso online sul risarcimento danni in materia condominiale

Il corso di aggiornamento online per gli amministratori di condominio, proposto da Italia Didacta, ha lo scopo di fornire le conoscenze essenziali sulle tematiche del risarcimento danni e sui vari criteri di responsabilità dell’amministratore. Il corso è tenuto dall’Avv. Longo Giusy e ha validità di n° 2 crediti formativi. Sono molto diffuse le casistiche in cui, a causa di una scorretta gestione del condominio, l’amministratore venga chiamato a rispondere per i danni cagionati dalla sua negligente e superficiale condotta amministrativa o dall’inadempimento degli obblighi legali o regolamentari che concernono il suo ruolo. La violazione di alcuni compiti fondamentali da parte dell’amministratore, può portare a due conseguenze: la revoca dell’incarico, senza il pagamento di penalità oppure il risarcimento dei danni. Per tutelare i condòmini che si trovano a pagare le conseguenze di queste situazioni, la giurisprudenza ha stabilito, attraverso una serie di norme, i casi in cui l’amministratore è costretto a risarcire i danni causati. La responsabilità dell’amministratore può essere di carattere civile, amministrativa o penale. […]

Leggi Tutto...

Lo scioglimento del condominio: ecco il corso di Italia Didacta

Italia Didacta propone un corso di aggiornamento online per Amministratori di Condominio sulla tematica dello scioglimento del condominio. Il corso è tenuto dal Dott. Roberto Bonasia. Quando si parla di scioglimento del condominio si fa riferimento alla situazione in cui i proprietari di uno o più edifici decidono di sciogliere un intero complesso in diversi edifici costituenti autonomi e separati condomini. Creando, quindi, unità condominiali distinte e separate, la gestione di esse diventa più organizzata e semplice da organizzare, soprattutto nei casi in cui vi sia un grande complesso condominiale formato da diversi proprietari. Lo scioglimento del condominio è però possibile solo per gli edifici che presentano caratteristiche di autonomia da un punto di vista strutturale, ovvero hanno i requisiti d’indipendenza necessari per costituirsi in condomini separati, anche se alcune parti restano in comune tra loro (ad esempio hanno un cortile in comune). Pertanto, legalmente parlando, diversi corpi di fabbrica o anche ali distinte di uno stesso edificio possono sciogliersi se soddisfano il requisito di […]

Leggi Tutto...

Prevenzione incendi: disponibile il Nuovo Corso di Aggiornamento Italia Didacta

Nuovo corso di aggiornamento di Italia Didacta per gli Amministratori di Condominio sulle norme per la prevenzione incendi negli edifici per le abitazioni. Il corso è tenuto dall’Ing. Cacucciolo Giuseppe. Uno degli argomenti trattati frequentemente è quello inerente alla prevenzione incendi all’interno degli edifici e, quindi, agli interventi antincendio necessari da adottare nei condomini. A questo proposito il Decreto Ministeriale del 25/01/2019 entrato in vigore il 6 Maggio 2019 definisce i requisiti di sicurezza antincendio per le facciate negli edifici di civile abitazioni e stipula le tempistiche di adeguamento alle norme indicate nel decreto. Per le costruzioni esistenti prima del 6 Maggio 2019, le scadenze di adeguamento alla normativa sono: il 6 Maggio 2020 e il 6 Maggio 2021; quest’ultima per quanto concerne l’installazione di impianti di segnalazione manuale di allarme incendio e di allarme vocale per scopi di emergenza. Per gli stabili di civile abitazione già esistenti prima del suddetto decreto soggetti al D.P.R. 1 Agosto 2011 n. 151 vi è l’obbligo del “certificato […]

Leggi Tutto...

Nuovo corso di Italia Didacta sugli impianti elettrici condominali

Italia Didacta presenta un nuovo corso di aggiornamento per gli Amministratori di Condominio dedicato al tema degli impianti elettrici condominiali. A condurre il corso l’Ing. Cacucciolo Giuseppe. Tra le varie responsabilità dell’Amministratore di Condominio una è quella relativa alla messa a norma degli impianti elettrici condominiali. Purtroppo spesso risulta dai vari controlli che gli impianti elettrici di condominio non sono a norma e ciò comporta chiaramente gravi carenze funzionali e di sicurezza. Il decreto ministeriale n. 37 del 2008 specifica che la realizzazione e l’istallazione degli impianti da esso regolati deve avvenire in conformità alla normativa vigente. Quindi, s’intendono realizzati secondo la regola dell’arte quegli impianti che rispettano le norme legislative in vigore, quelle stabilite dall’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione), dal CEI (Comitato elettrotecnico italiano) o da altri enti tecnici appartenenti a Stati membri dell’Unione europea. In relazione a questa tematica è molto importante che vengano forniti all’Amministratore di Condominio tutti gli strumenti necessari per poter fronteggiare eventuali problematiche; proprio in quest’ottica il nuovo […]

Leggi Tutto...

Ecobonus nel condominio 2019, ecco come ottenere la detrazione

Con la Legge di Bilancio 2019, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 Dicembre 2018, è stata prorogato l’Ecobonus, agevolazione che permette la detrazione dall’Irpef o dall’ Ires per lavori finalizzati ad una riqualificazione energetica degli edifici. Per quanto riguarda il condominio quali interventi rientrano nella detrazione? L’Agenzia delle Entrate riferisce che Gli interventi ammessi all’agevolazione fiscale sono: riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria interventi sull’involucro degli edifici installazione di pannelli solari sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Provvedimenti successivi hanno esteso l’agevolazione ad altri interventi: acquisto e posa in opera delle schermature solari acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda e di climatizzazione delle unità abitative acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti sostituzione […]

Leggi Tutto...

Al via nuovo corso di aggiornamento sul contenzioso legale in ambito condominiale

Il diritto condominiale è una materia in continua evoluzione normativa e piuttosto delicata per le tante implicazioni che comporta in altri settori del diritto e per la diffusione capillare sul territorio nazionale dei diversi casi pratici, che assumono spesso contorni di notevole peculiarità. Per questo, il presente corso in materia di contenzioso legale in materia condominiale vuole dare pillole di concetti teorici uniti agli strumenti necessari per la risoluzione delle principali casistiche di controversie in materia di condominio. Fornisce, altresì, gli strumenti necessari all’amministratore, oltre a facsimile, necessari per l’amministratore, per fronteggiare comuni problematiche quali l’obbligatorietà o meno dell’istituto della mediazione, la difficoltà nel passaggio di consegne della documentazione condominiale, l’impugnativa di delibere assembleari o la redazione di un regolamento condominiale. Il corso è tenuto dall’Avv. Alessia Laterza ed è suddiviso in due video-lezioni: La prima video-lezione affronterà: la rappresentanza sostanziale e processuale dell’amministratore; la legittimazione attiva e passiva dell’amministratore; il singolo condomino e le liti inerenti le cose comuni; le controversie condominiali e la competenza; la nomina dell’amministratore giudiziario […]

Leggi Tutto...

Amministratore di condominio datore di lavoro: obblighi in materia di sicurezza

Generalmente i condomìni si affidano ad addetti professionisti esterni per l’espletamento di servizi, quali, ad esempio, la pulizia dei luoghi comuni, la potatura delle aiuole, la manutenzione tecnica e portineria. In caso di assunzione di tali figure specializzate, il condominio assume l’organizzazione di un’azienda con a carico dei dipendenti, verso i quali l’amministratore di condominio ricopre il ruolo di un vero e proprio datore di lavoro. Pertanto quest’ultimo ha l’obbligo di verificare che vengano rispettate tutte le normative di sicurezza, previste nel “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza nei Luoghi di lavoro”  (D. Lgs. N. 81/2008). Quando l’amministratore di condominio assume il ruolo di datore di lavoro? L’art. 2, comma 1, D.Lgs. n. 81/2008 alla lettera b stabilisce che per datore di lavoro s’intende il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita […]

Leggi Tutto...

Fascicolo del fabbricato, le nuove proposte del Governo

Adottare un programma di verifiche e di controlli per conoscere le caratteristiche delle unità immobiliari dalle finiture, alla struttura, agli impianti. Si chiama Fascicolo del Fabbricato ed è una sorta di memoria storica degli edifici. Lo scorso 18 febbraio alla presentazione della ‘Mappa del rischio dei Comuni italiani’, il Sottosegretario con delega alla ricostruzione post terremoto, Vito Crimi è ritornato a parlarne. Crimi ha proposto quindi una specie di ‘nuovo fascicolo del fabbricato’ che, a differenza delle ipotesi precedenti, che intendevano realizzarlo obbligando i proprietari ad affidarsi ad un professionista abilitato a proprie spese, dovrebbe essere realizzato dal lavoro congiunto dei vari enti come il Comune, il catasto e il Genio Civile. Per ora esiste comunque la “Mappa dei rischi dei comuni italiani”, realizzata dal Dipartimento della Presidenza del Consiglio ‘Casa Italia’. Si tratta di una piattaforma che fornisce informazioni sui rischi naturali sismico e idrogeologico di ogni comune, grazie all’integrazione delle diverse mappe di rischio. In questo modo è più semplice delineare un quadro […]

Leggi Tutto...

Amministrare un condominio di Edilizia residenziale pubblica, pubblicato il corso di Italia Didacta

Con la legge dell’11 dicembre 2012, n. 220 che ha riformato la figura dell’amministratore di condominio, anche gli enti che gestiscono gli edifici di edilizia residenziale pubblica sono obbligati a nominarne uno se nel complesso residenziale vi siano più di otto inquilini. Secondo l’art. 1129 del Codice civile comma 16: “Il presente articolo si applica anche agli edifici di alloggi di edilizia popolare ed economica, realizzati o recuperati da enti pubblici a totale partecipazione pubblica o con il concorso dello Stato, delle regioni, delle province o dei comuni, nonché a quelli realizzati da enti pubblici non economici o società private senza scopo di lucro con finalità sociali proprie dell’edilizia residenziale pubblica”. In questo tipo di contesto immobiliare, la nomina di un amministratore serve agli enti di gestione anche per venire incontro alle incombenze fiscali. Sono i vertici degli stessi enti infatti ad essere responsabili sia sul piano civile sia su quello penale per inadempienze fiscali, dovute all’assenza dell’amministratore stesso. Essendoci  quindi differenze nel modo di […]

Leggi Tutto...