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Supercondominio e tabelle millesimali

Come funzionano le tabelle millesimali nel caso di un supercondominio? Quali sono i criteri da seguire per la ripartizione delle spese? Approfondiamo la tematica. Si definisce supercondominio un complesso di edifici legati tra loro dall’esistenza di parti comuni, quali, ad esempio, il cortile interno o l’ingresso, va da sé che, quindi, l’organizzazione di un supercondominio sia sicuramente più complessa rispetto a quella di un condominio ordinario. Da un punto di vista giurisprudenziale, la Corte di Cassazione (sentenza n. 19939/2012), ha stabilito che: Per supercondominio s’intende la fattispecie legale che si riferisce ad una pluralità di edifici, costituiti o meno in distinti condomini, ma compresi in una più ampia organizzazione condominiale, legati tra loro dall’esistenza di talune cose, impianti e servizi comuni (quali il viale d’accesso, le zone verdi, l’impianto di illuminazione, la guardiola del portiere, il servizio di portierato, eccetera) in rapporto di accessorietà con fabbricati. Importante sottolineare anche che al supercondominio vengono applicate tutte le normative e le regole stabilite per il condominio, anziché [...] Leggi Tutto...

Ripartizione delle spese condominiali tra nudo proprietario e usufruttuario

In ambito condominiale la ripartizione delle spese è un punto molto importante. Ma quali sono le spese di pertinenza del nudo proprietario e quelle che invece deve sostenere l’usufruttuario? Si parla di “usufrutto” come il diritto di un soggetto di godere di un bene di proprietà di altro soggetto. Nel caso specifico, ad esempio, di un immobile, l’usufruttuario (colui che gode dell’usufrutto) gode gratuitamente del bene appartenente ad un altro soggetto, ovvero il nudo proprietario. Quando si parla di “nuda proprietà” di un immobile o di un bene, infatti, ci si riferisce al a un caso di proprietà privata alla quale non si accompagna un diritto reale di godimento del bene cui è relativa. Proprio per questo motivo, in tal caso, si acquisisce il diritto di proprietà dell’immobile o del bene, ma non il diritto di usufrutto. Chiaramente, la durata dell’usufrutto viene indicata nel relativo atto notarile e può essere o relativa a un periodo di tempo limitato, oppure vita natural durante, perciò sino a [...] Leggi Tutto...

Gli adempimenti dell’amministratore riguardo il Superbonus 110%

L’amministratore di condominio svolge un ruolo chiave in tema di bonus 110%. Ma quali sono gli adempimenti che competono il suo ruolo? A quali obblighi tecnico normativi e amministrativi si deve attenere? Questo e molto altro viene approfondito nel nuovo corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta. Il tema del Superbonus 110% ha ormai acquisito una rilevanza particolare specie nell’ambito condominiale. Il comma 28 della Legge di Bilancio 2022, ha ulteriormente modificato la disciplina inerente al Superbonus, introducendo una serie di proroghe della maxi agevolazione, con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario. A tal proposito, per gli interventi effettuati dai condomini, dalle persone fisiche (al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione) e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri), il beneficio spetta nella misura del 110% per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2023, nella misura del 70% per le spese sostenute nel 2024 e nella [...] Leggi Tutto...

Chi non usa la piscina condominiale è tenuto al pagamento delle relative spese?

La piscina condominiale è un bene che aumenta il valore di un edificio e delle unità immobiliari pertinenti, ma può accadere che alcuni condòmini non possano o non vogliano usufruirne. In tal caso, come funziona la ripartizione delle spese? Le piscine condominiali, secondo la giurisprudenza, sono chiaramente considerate una parte o un bene non necessario per l’esistenza stessa dell’edificio o per l’uso delle unità abitative. Sia che si parli di piscine ubicate all’interno di semplici condomini o di supercondomini, quindi, da un punto di vista giurisprudenziale, gli edifici potrebbero tranquillamente esistere anche senza la presenza di questi impianti, proprio per questo non sono una parte necessaria. Molto spesso però, accade che all’interno dei regolamenti condominiali, le piscine condominiali vengano menzionate tra le parti comuni, ai sensi dell’art. 1117 c.c., così come le altre parti comuni dell’edificio quali tetti e lastrici solari, facciate, scale etc. Ciò introduce quindi ad un problema nel momento in cui capita che all’interno di un edificio vi siano alcuni condòmini che [...] Leggi Tutto...

L’importanza dell’agente immobiliare nella fase di compravendita

Cos’è una compravendita? Cosa deve fare un bravo agente immobiliare affinché l’affare vada in porto? La compravendita è un contratto attraverso il quale vi è un trasferimento di proprietà da un soggetto all’altro, attraverso il pagamento di una somma di denaro. Da un punto di vista legislativo il contratto di compravendita è disciplinato dall’art. 1470 c.c., il quale stabilisce che: La vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. L’elemento essenziale che differenzia la compravendita dalla permuta è proprio il “prezzo”, ovvero lo scambio di denaro, difatti la permuta prevede lo scambio di due beni. La compravendita è quindi un contratto a titolo oneroso, poiché entrambe le parti (venditore e compratore), ricevono un vantaggio economico dalla loro prestazione. In questo tipo di situazione, la figura dell’agente immobiliare è davvero centrale ed importante. L’agente immobiliare, difatti, è il soggetto che fa da mediatore tra le due [...] Leggi Tutto...

I profili fiscali e il trattamento del professionista in ambito condominiale

Il nuovo corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta mira ad approfondire gli adempimenti fiscali dell’amministratore di condominio e il tema del trattamento del professionista nell’ordinamento tributario e fiscale. Tra le attribuzioni dell’amministratore di condominio vi è quella relativa allo svolgimento dell’attività fiscale, difatti, l’art. 1130 del codice civile, al comma 5, menziona tra le attribuzioni dell’amministratore anche quella di “eseguire gli adempimenti fiscali”. Innanzitutto è necessario porre l’attenzione sul fatto che il condominio è considerato un soggetto fiscale e, per tale ragione, al condominio è attribuito un codice fiscale che lo identifica e lo connota in tutti i rapporti civilistici e giuridici. Il codice fiscale attribuito resta immutato nel tempo anche nel caso in cui l’amministratore che lo rappresenta, viene sostituito. L’amministratore di condominio, quindi, è tenuto ad occuparsi di tutte le incombenze correlate al condominio in quanto sostituto d’imposta. Tra le attività fiscali dell’amministratore di condominio, vi sono: effettuare e versare le ritenute di acconto per i dipendenti, per l’amministratore, per soggetti [...] Leggi Tutto...

Ripartizione spese condominiali per l’ascensore

Uno degli interrogativi che si pone in condomini provvisti di ascensore, riguarda la ripartizione delle spese condominiali. Approfondiamo di seguito la questione. Da un punto di vista giuridico, la ripartizione delle spese condominiali, per qualsiasi tipo di spesa, è stabilità dall’art. 1123 del codice civile che stabilisce, al comma 1 che: Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Lo stesso articolo, al comma 2, stabilisce che: “Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne” e prosegue, al comma 3, stabilendo che: Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di [...] Leggi Tutto...
giardino condominiale

Giardino condominiale: come si ripartiscono le spese?

Alcuni condòmini hanno la fortuna di possedere un giardino condominiale, ma quali sono i criteri di ripartizione delle spese? Il giardino condominiale, così come il cortile, è una delle parti comuni del condominio, pertanto tutti i condòmini hanno lo stesso diritto di godimento. A differenza del cortile che è uno spazio comune che permette, ad esempio, il transito o il parcheggio di autoveicoli, il deposito di merci e garantisce luce e aria agli appartamenti che vi si affacciano, il giardino condominiale è lo spazio verde destinato alla coltivazione di alberi, pianti e fiori. Il plus del giardino condominiale è, quindi, sicuramente quello di impreziosire l’edificio e arricchire il cosiddetto “decoro architettonico” dello stabile. Le spese che si riferiscono al giardino condominiale possono essere dovute a interventi di manutenzione ordinaria oppure a interventi di manutenzione straordinaria. Vengono considerati interventi di manutenzione ordinaria la potatura di piante, alberi e siepi, il taglio dell’erba, l’abbattimento di alberi o piante malate o malandate, la gestione e la pulizia del [...] Leggi Tutto...
lastrico solare ripartizione delle spese

Lastrico solare e ripartizione delle spese

Il lastrico solare di un edificio può essere di uso comune o esclusivo, pertanto, la ripartizione delle spese andrà fatta seguendo criteri diversi. Il lastrico solare in condominio non è altro che l’intera copertura superiore dell’edificio e, a differenza del tetto, è costituito da una superficie piana, pertanto tranquillamente calpestabile. Il lastrico solare può essere anche pavimentato, inoltre, si differenzia da una terrazza in quanto è privo di una ringhiera o di un parapetto che consenta l’affaccio. Il lastrico solare può essere proprietà di tutti i condòmini, quindi parte comune dell’edificio, oppure ad uso esclusivo di uno o più condòmini. Nel caso in cui fosse di proprietà e uso comune, tutti i condòmini potranno utilizzarlo in modo eguale, ma senza alterarne la destinazione d’uso, se, invece, il lastrico è di uso esclusivo, tale area verrà utilizzata solo da uno o un gruppo di condòmini. Questa distinzione è fondamentale ai fini del criterio utilizzato per la ripartizione delle spese. Difatti, a seconda dell’uso comune o esclusivo [...] Leggi Tutto...
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Superbonus 110% e Building Automation

Si parla di Building Automation 110 proprio perché anche questi sistemi rientrano tra gli interventi che possono godere della maxi agevolazione Superbonus. Approfondiamo di seguito la tematica. Come stabilito dal Decreto Rilancio, ed esplicitamente stabilito dall’articolo 2 del decreto attuativo “Requisiti tecnici per la fruizione dell’agevolazione del Superbonus 110%”, tra gli interventi “trainati” che possono beneficiare del Superbonus 110% rientrano anche tutte quelle opere di building automation, ovvero gli interventi per la gestione automatizzata degli impianti e dei dispositivi tecnologici domestici, i quali permettono l’evoluzione digitale della vita in casa. In particolare, l’Enea ha evidenziato che risulta agevolabile l’installazione e la messa in opera di sistemi di building automation che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento, di climatizzazione e di produzione di acqua calda sanitaria e il loro controllo da remoto. Difatti, i requisiti che devono avere gli interventi per essere classificati come opere di building automation e, quindi, per rientrare nella maxi-agevolazione, sono: Mostrare i consumi energetici attraverso canali multimediali, mediante [...] Leggi Tutto...