Edilizia

Facciata ventilata: funzionamento e vantaggi

Cos’è e come funziona la facciata ventilata? Quali sono i vantaggi che si potrebbero ottenere installando questo tipo di struttura? Approfondiamo di seguito la tematica. Ci sono diversi interventi che hanno come obiettivo quello di rendere gli edifici più confortevoli e sostenibili e, tra questi, vi sono sicuramente quelli dedicati alla facciata. A tal proposito, di seguito analizzeremo in particolare cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi di una parete o facciata ventilata. La facciata ventilata è un tipo di struttura multistrato che permette l’installazione degli elementi di rivestimento sfruttando ancoraggi di tipo meccanico e lasciando una camera d’aria tra struttura portante e rivestimento. A tal proposito, la norma Uni 11018 definisce la facciata ventilata: un tipo di facciata a schermo avanzato in cui l’intercapedine tra il rivestimento e la parete è progettata in modo tale che l’aria in essa presente possa fluire per effetto camino in modo naturale e/o in modo artificialmente controllato, a seconda delle necessità stagionali e/o giornaliere, al fine di [...] Leggi Tutto...

Cappotto termico: pro e contro dei materiali più utilizzati

Prima di procedere con l’installazione di un cappotto termico, è importante valutare attentamente le tipologie di materiali disponibili sul mercato. Approfondiamo di seguito i vantaggi e gli svantaggi delle varie tipologie di materiali. La realizzazione del cosiddetto “cappotto termico”, soprattutto per quanto concerne gli edifici condominiali, è estremamente utile e presenta numerosi vantaggi. In primis, grazie all’installazione del cappotto termico, è possibile combattere l’inquinamento indoor, garantendo quindi una qualità dell’aria ottimale; un altro dei vantaggi è quello di ridurre l’impatto sull’ambiente del settore residenziale; infine, il vantaggio più “tangibile” è indubbiamente il sostanzioso risparmio economico; difatti, applicare un cappotto termico per esterni, consente di ridurre le bollette relative alla climatizzazione di circa il 45%, proprio perché grazie a questo sistema si abbatte la dispersione termica e, quindi, il consumo di energia necessario per riscaldare o refrigerare un ambiente. In virtù di questi innumerevoli vantaggi e concentrandoci sulla realizzazione del cappotto termico esterno è importante valutare i tipi di materiali disponibili e quelli migliori da utilizzare. [...] Leggi Tutto...

L’Amministratore di Condominio può ricoprire il ruolo di Tecnico per gli interventi di ristrutturazione?

Nei casi di ristrutturazione dei locali condominiali, vi è incompatibilità tra l’incarico di Amministratore e quello di Tecnico abilitato? Un argomento sul quale è importante fare chiarezza è quello inerente agli incarichi che l’amministratore di condominio potrebbe svolgere nel caso in cui il condominio necessitasse di lavori di ristrutturazione. Chiaramente bisogna distinguere gli interventi di manutenzione ordinaria, ovvero le operazioni di manutenzione già previste o comunque prevedibili, e gli interventi di manutenzione straordinaria, ovvero le operazioni di manutenzione non previste e non prevedibili. Da ciò, chiaramente, si desume che ci sono più tipologie di interventi che possono riguardare i locali condominiali. Per autorizzare l’avvio dei lavori, nei casi di manutenzione sulle parti strutturali del condominio, come anche nei casi di restauro e ristrutturazione, potrebbe essere necessaria la presenza di un tecnico abilitato. Difatti, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, prevede una comunicazione firmata dal committente, ossia l’amministratore di condominio, e dal progettista, fornita da un tecnico abilitato con gli elaborati grafici di progetto, la documentazione [...] Leggi Tutto...

Green House: caratteristiche e vantaggi

Scegliere di vivere in una casa ecologica significa ridurre gli sprechi il più possibile e realizzare una costruzione ad impatto zero sull’ambiente. Ma quali sono i materiali da utilizzare? E quali sono i reali vantaggi di vivere in una green house? Negli ultimi anni si parla molto di sostenibilità in riferimento a svariati aspetti che riguardano la nostra vita e la nostra quotidianità. Attenzione per l’ambiente, ecologia, riduzione dell’inquinamento sono tutte tematiche che oggigiorno stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere anche all’interno delle mura domestiche. E proprio a questo proposito, la consapevolezza rispetto alle tematiche sopracitate, ha spinto il settore dell’edilizia ad orientarsi verso modalità di progettazione e costruzione definite “bio” o “green”. Attraverso la bioedilizia, difatti, si attuano tutte quelle soluzioni necessarie per costruire o convertire un edificio affinché possa definirsi ad impatto zero nei confronti dell’ambiente circostante. In sostituzione del cemento e dei mattoni, è possibile impiegare materiali per la costruzione, forniti dalla natura, come ad esempio il legno, il gesso etc. [...] Leggi Tutto...

Si può costruire una veranda in condominio?

Uno dei quesiti maggiormente posti dai condòmini in ambito di costruzioni, riguarda la possibilità di realizzare una veranda utile per usufruire di uno spazio in più nella propria abitazione. Prima di mettersi all’opera è bene considerare i diversi aspetti amministrativi, edilizio – urbanistici e giudiziari. Con il termine “veranda” si intende un balcone di tipo loggiato e cinto perimetralmente da strutture leggere vetrate, oppure, ormai più comunemente, da materiali più leggeri come l’alluminio o il PVC. Come definita dal Regolamento Edilizio Unico approvato da Governo, Regioni ed Enti Locali (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.268 del 16-11-2016), la veranda è un «locale o spazio coperto avente le caratteristiche di loggiato, balcone, terrazza o portico, chiuso sui lati da superfici vetrate o con elementi trasparenti e impermeabili, parzialmente o totalmente apribili». Si desume, quindi, come la costruzione di una veranda vada ad impattare nella volumetria dell’appartamento modificando, di conseguenza, la sagoma dell’edificio. A questo proposito la sentenza della VI Sezione del Consiglio di Stato n. 5801/2018 depositata [...] Leggi Tutto...

Fascicolo del fabbricato, le nuove proposte del Governo

Adottare un programma di verifiche e di controlli per conoscere le caratteristiche delle unità immobiliari dalle finiture, alla struttura, agli impianti. Si chiama Fascicolo del Fabbricato ed è una sorta di memoria storica degli edifici. Lo scorso 18 febbraio alla presentazione della ‘Mappa del rischio dei Comuni italiani’, il Sottosegretario con delega alla ricostruzione post terremoto, Vito Crimi è ritornato a parlarne. Crimi ha proposto quindi una specie di ‘nuovo fascicolo del fabbricato’ che, a differenza delle ipotesi precedenti, che intendevano realizzarlo obbligando i proprietari ad affidarsi ad un professionista abilitato a proprie spese, dovrebbe essere realizzato dal lavoro congiunto dei vari enti come il Comune, il catasto e il Genio Civile. Per ora esiste comunque la “Mappa dei rischi dei comuni italiani”, realizzata dal Dipartimento della Presidenza del Consiglio ‘Casa Italia’. Si tratta di una piattaforma che fornisce informazioni sui rischi naturali sismico e idrogeologico di ogni comune, grazie all’integrazione delle diverse mappe di rischio. In questo modo è più semplice delineare un quadro […]

Leggi Tutto...

Amministrare un condominio di Edilizia residenziale pubblica, pubblicato il corso di Italia Didacta

Con la legge dell’11 dicembre 2012, n. 220 che ha riformato la figura dell’amministratore di condominio, anche gli enti che gestiscono gli edifici di edilizia residenziale pubblica sono obbligati a nominarne uno se nel complesso residenziale vi siano più di otto inquilini. Secondo l’art. 1129 del Codice civile comma 16: “Il presente articolo si applica anche agli edifici di alloggi di edilizia popolare ed economica, realizzati o recuperati da enti pubblici a totale partecipazione pubblica o con il concorso dello Stato, delle regioni, delle province o dei comuni, nonché a quelli realizzati da enti pubblici non economici o società private senza scopo di lucro con finalità sociali proprie dell’edilizia residenziale pubblica”. In questo tipo di contesto immobiliare, la nomina di un amministratore serve agli enti di gestione anche per venire incontro alle incombenze fiscali. Sono i vertici degli stessi enti infatti ad essere responsabili sia sul piano civile sia su quello penale per inadempienze fiscali, dovute all’assenza dell’amministratore stesso. Essendoci  quindi differenze nel modo di […]

Leggi Tutto...