Amministratore di Condominio | ITALIA DIDACTA - formazione e aggiornamento per i professionisti

Amministratore di Condominio

Condominio: il sequestro penale preventivo e le principali cause di conflitto con il costruttore

Italia Didacta propone un nuovo corso di aggiornamento online dedicato agli amministratori di condominio per approfondire le tematiche del sequestro penale preventivo in ambito condominiale e delle principali cause di conflitto tra condominio e costruttore. In alcuni casi può accadere che un condominio sia coinvolto in vicende penali e ciò avviene quando l’intero edificio finisce sotto la lente dell’autorità giudiziaria. In questi casi si parla di sequestro penale preventivo, contemplato nell’art. 321 del codice di procedura penale, rubricato “Oggetto del sequestro preventivo”. Il comma 1 del suddetto articolo stabilisce che: Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell'esercizio dell'azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari. Come si evince, si tratta di una misura cautelare attribuita al pubblico ministero ed al giudice [...] Leggi Tutto...

Gli adempimenti dell’amministratore riguardo il Superbonus 110%

L’amministratore di condominio svolge un ruolo chiave in tema di bonus 110%. Ma quali sono gli adempimenti che competono il suo ruolo? A quali obblighi tecnico normativi e amministrativi si deve attenere? Questo e molto altro viene approfondito nel nuovo corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta. Il tema del Superbonus 110% ha ormai acquisito una rilevanza particolare specie nell’ambito condominiale. Il comma 28 della Legge di Bilancio 2022, ha ulteriormente modificato la disciplina inerente al Superbonus, introducendo una serie di proroghe della maxi agevolazione, con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario. A tal proposito, per gli interventi effettuati dai condomini, dalle persone fisiche (al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione) e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri), il beneficio spetta nella misura del 110% per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2023, nella misura del 70% per le spese sostenute nel 2024 e nella [...] Leggi Tutto...

Chi non usa la piscina condominiale è tenuto al pagamento delle relative spese?

La piscina condominiale è un bene che aumenta il valore di un edificio e delle unità immobiliari pertinenti, ma può accadere che alcuni condòmini non possano o non vogliano usufruirne. In tal caso, come funziona la ripartizione delle spese? Le piscine condominiali, secondo la giurisprudenza, sono chiaramente considerate una parte o un bene non necessario per l’esistenza stessa dell’edificio o per l’uso delle unità abitative. Sia che si parli di piscine ubicate all’interno di semplici condomini o di supercondomini, quindi, da un punto di vista giurisprudenziale, gli edifici potrebbero tranquillamente esistere anche senza la presenza di questi impianti, proprio per questo non sono una parte necessaria. Molto spesso però, accade che all’interno dei regolamenti condominiali, le piscine condominiali vengano menzionate tra le parti comuni, ai sensi dell’art. 1117 c.c., così come le altre parti comuni dell’edificio quali tetti e lastrici solari, facciate, scale etc. Ciò introduce quindi ad un problema nel momento in cui capita che all’interno di un edificio vi siano alcuni condòmini che [...] Leggi Tutto...

Come avviene il fallimento di un condominio?

Il fallimento di un condominio rappresenta una situazione molto delicata. Ma cosa è tenuto a fare l’amministratore di condominio? In che modo vengono recuperate le spese condominiali? Quando si parla del fallimento di un condominio, è necessario fare prima una doverosa premessa in modo da inquadrare al meglio la situazione. A tal proposito, infatti, il condominio in sé e per sé non può fallire, in quanto non dotato di personalità giuridica. E quindi cosa s’intende quando si parla di fallimento di un condominio? Il condominio può essere coinvolto in una procedura di fallimento nel caso in cui uno o più condòmini falliscano e ciò porta, di conseguenza, a una serie di situazioni che si ripercuotono sulla vita condominiale. Affinché il condomino possa fallire, questo deve essere di fatto un soggetto “fallibile”, ad esempio una società proprietaria di una o più unità immobiliari all’interno di un condominio. In caso di fallimento, il Tribunale procede con la nomina di un curatore fallimentare incaricato a svolgere la corretta [...] Leggi Tutto...

Assemblea online e sanificazione del condominio in tempo di Covid: come comportarsi?

In ambito condominiale l’emergenza pandemica ha portato a notevoli cambiamenti. A tal proposito, il nuovo corso online di aggiornamento targato Italia Didacta, mira a far chiarezza su tutti i mutamenti subentrati in condominio a causa della pandemia. La pandemia causata dal Covid-19 ha indubbiamente cambiato la nostra quotidianità e ha cambiato anche lo scenario in ambito condominiale. Uno dei primi cambiamenti è quello relativo all’introduzione dell’assemblea in via telematica. Difatti, la riforma varata nel corso del 2020 ha definitivamente regolato le assemblee condominiali on line. La legge 13 ottobre 2020 n. 126, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, ha previsto la possibilità di effettuare assemblee condominiali in via telematica. Nello specifico, la norma ha modificato l’art. 66 delle Disposizioni per l'attuazione del Codice Civile, introducendo la possibilità di poter fruire della modalità di videoconferenza, attraverso una piattaforma telematica. Inoltre, ove la modalità di assemblea on line non sia prevista dal regolamento condominiale, il suddetto art. 66 ha stabilito che: [...] Leggi Tutto...

Cos’è e come avviene lo scioglimento del condominio

Affinché possa aver luogo lo scioglimento di un condominio, il presupposto necessario è che le unità immobiliari che compongono l’edificio o il gruppo di edifici, abbiano caratteristiche di autonomia. Non è raro, in ambito immobiliare, sentir parlare di scioglimento del condominio, ovvero la cessazione del regime condominiale relativamente ad una porzione di edificio o ad uno o più edifici. Ad esempio, può accadere che la gestione di un grosso condominio, composto però da edifici indipendenti, diventi piuttosto impegnativa e quindi, in questa ipotesi, è possibile pensare a uno scioglimento del condominio. Da un punto di vista legislativo, gli art. 61 e 62 delle disposizioni di attuazione del codice civile trattano la tematica dello scioglimento del condominio. L’art. 61 c.c. stabilisce che: Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in [...] Leggi Tutto...

Italia Didacta: nuovo corso di aggiornamento online sui doveri dell’amministratore di condominio

Svolgere la professione di amministratore di condominio, implica la conoscenza approfondita dei vari adempimenti inerenti a questo ruolo. Il nuovo corso di aggiornamento online organizzato da Italia Didacta mira ad approfondire la tematica dei doveri dell’amministratore, anche alla luce dei cambiamenti portati dalla pandemia. Il ruolo dell’amministratore di condominio implica, come sappiamo, molteplici adempimenti e responsabilità. Tra questi troviamo sicuramente l’aggiornamento professionale, ai sensi del D.M. 140/2014. Il Decreto Ministeriale individua sia i requisiti necessari per svolgere l’attività formativa e sia i criteri, i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi di formazione. Gli obiettivi delle attività di formazione e aggiornamento sono: migliorare e perfezionare la competenza tecnica, scientifica e giuridica in materia di amministrazione condominiale e di sicurezza degli edifici; promuovere il più possibile l’aggiornamento delle competenze appena indicate in ragione dell’evoluzione normativa, giurisprudenziale, scientifica e dell’innovazione tecnologica; accrescere lo studio e l’approfondimento individuale quali presupposti per un esercizio professionale di qualità. L’aggiornamento deve avvenire con cadenza annuale e il corso deve avere [...] Leggi Tutto...

I profili fiscali e il trattamento del professionista in ambito condominiale

Il nuovo corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta mira ad approfondire gli adempimenti fiscali dell’amministratore di condominio e il tema del trattamento del professionista nell’ordinamento tributario e fiscale. Tra le attribuzioni dell’amministratore di condominio vi è quella relativa allo svolgimento dell’attività fiscale, difatti, l’art. 1130 del codice civile, al comma 5, menziona tra le attribuzioni dell’amministratore anche quella di “eseguire gli adempimenti fiscali”. Innanzitutto è necessario porre l’attenzione sul fatto che il condominio è considerato un soggetto fiscale e, per tale ragione, al condominio è attribuito un codice fiscale che lo identifica e lo connota in tutti i rapporti civilistici e giuridici. Il codice fiscale attribuito resta immutato nel tempo anche nel caso in cui l’amministratore che lo rappresenta, viene sostituito. L’amministratore di condominio, quindi, è tenuto ad occuparsi di tutte le incombenze correlate al condominio in quanto sostituto d’imposta. Tra le attività fiscali dell’amministratore di condominio, vi sono: effettuare e versare le ritenute di acconto per i dipendenti, per l’amministratore, per soggetti [...] Leggi Tutto...

La mediazione condominiale: il nuovo corso online targato Italia Didacta

Italia Didacta propone un nuovo corso online che approfondisce l’importante tematica della mediazione condominiale e delle normative connesse a questo tipo di procedimento. Il corso permetterà di acquisire n° 4 crediti validi per l’aggiornamento professionale degli amministratori di condominio. All’interno di un condominio tanti possono essere i motivi che portano a delle controversie tra condòmini o tra condominio e amministratore. Proprio per questo motivo è entrato in vigore l’art. 71 quarter delle Disposizioni di attuazione del Codice Civile, introdotto dalla Legge 220/2012 - Riforma del Condominio e dedicato alle controversie in materia condominiale. Nella parte iniziale, l’art. 71 quarter, difatti, definisce le controversie e stabilisce che: Per controversie in materia di condominio, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, si intendono quelle derivanti dalla violazione o dall'errata applicazione delle disposizioni del libro III, titolo VII, capo II, del codice e degli articoli da 61 a 72 delle presenti disposizioni per l'attuazione del codice. Parlando di controversie condominiali si [...] Leggi Tutto...

La disciplina del condominio: approfondimenti sulle norme giuridiche

Il corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta approfondisce il tema legato alla disciplina del condominio, analizzando, attraverso casi pratici, gli aspetti giuridici della gestione condominiale. Come ben sappiamo, il nostro codice civile non da una definizione esplicita di “condominio”, bensì questo nasce automaticamente quando in un edificio vi è una divisione di appartamenti riconducibili almeno a due proprietari. Partendo dal concetto di “comunione” (artt. 1110 – 1116 c.c.), ovvero quella particolare forma di proprietà nella quale due o più persone sono proprietarie dello stesso bene, in tal caso di un immobile, si arriva al concetto di “condominio”, ovvero una forma particolare di comunione su di un bene immobile, nel quale coesistono parti di proprietà esclusiva (appartamenti) e parti di proprietà comune (tetto, scale, androne, portineria etc.). All’interno di questi edifici, la figura dell’amministratore di condominio agisce nell’interesse dei condòmini, tutelandone gli interessi e rappresentandoli. I riferimenti normativi del condominio sono esplicitati dall’art. 1117 all’art. 1139 del codice civile, attraverso i quali viene normata [...] Leggi Tutto...