Amministratore di Condominio

La prorogatio imperii in materia condominiale

Vi sono alcune casistiche in cui all’amministratore di condominio viene concessa la possibilità di poter conservare ed esercitare i suoi poteri in prorogatio. Ma come funziona la prorogatio imperii in ambito condominiale? L’amministratore di condominio può esercitare i suoi poteri per tutta la durata del suo incarico. L’art. 1129, comma 10 del codice civile stabilisce che: “L’incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.” Resta, comunque, ferma la possibilità dell’assemblea condominiale di disporre la revoca dell’incarico in qualsiasi momento. Difatti a questo proposito, il suddetto articolo del codice civile chiarisce che: “La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio.” Alla fine del mandato di gestione, causato quindi da revoca o dimissioni, l’assemblea è tenuta a deliberare o sulla conferma dell’amministratore uscente, oppure sulla [...] Leggi Tutto...

Pubblicata la Norma Uni 11777:2020 per i revisori condominiali

L’elaborazione e la recente pubblicazione della norma Uni 11777 mira a fare chiarezza sui requisiti e sulle attività specifiche relative alla figura professionale del revisore condominiale. Il 12 marzo 2020 è stata pubblicata la norma Uni 11777:2020 per i revisori condominiali dal titolo “Attività professionali non regolamentate - Revisore condominiale - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”, precedentemente annunciata dal presidente di Revcond, Deborah Furci, la quale ha sottolineato come la norma si sia resa necessaria per definire e fare chiarezza su quanto concerne la revisione condominiale. La norma è stata elaborata da Revcond, Airec, Int e Intertek e definisce i requisiti necessari per i professionisti che svolgono l’attività di revisione condominiale, secondo il mandato ricevuto dall’assemblea condominiale. Oltre ai compiti e alle attività specifiche, i suddetti requisiti, in termini di conoscenza, abilità e competenza, sono specificati in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualifications Framework - EQF) e vengono espressi in modo da agevolare e rendere omogenei, per quanto possibile, i processi di [...] Leggi Tutto...

Bacheca condominiale: come si utilizza?

Quando si parla di bacheca condominiale, non è raro che l’amministratore si chieda come gestirla al meglio e quali siano le informazioni che vanno comunicate attraverso questo mezzo. Facciamo un po’ di chiarezza. La bacheca condominiale è il mezzo utilizzato dall’amministratore per comunicare ai suoi condòmini i vari sviluppi della sua gestione dell’edificio. Solitamente collocata nell’androne o nelle scale condominiali, l’installazione della bacheca viene stabilita dall’assemblea o dal regolamento contrattuale predisposto dal costruttore dell’edificio. Il compito dell’amministratore è, quindi, quello di gestire e mantenere la bacheca, veicolando informazioni non solo ai condomini, ma anche ai conduttori degli immobili e a terzi. Lo scopo della bacheca è quello di mantenere la trasparenza su determinate informazioni importanti inerenti alla vita condominiale. Sulla bacheca, inoltre, devono essere affissi anche i dati anagrafici, professionali e i recapiti dell’amministratore stesso, così come anche il periodo di assenza o vacanza ed i riferimenti da contattare nel caso di urgenza. Le altre informazioni che si possono trovare sulla bacheca sono i contatti [...] Leggi Tutto...

Sicurezza e manutenzione: l’amministratore di condominio è responsabile degli infortuni degli operai?

Analizziamo le responsabilità dell’amministratore durante i lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria del condominio. In alcuni casi specifici il condominio può essere considerato un vero e proprio luogo di lavoro in cui l’amministratore ricopre diversi livelli di responsabilità a seconda della situazione. Per garantire la sicurezza del condominio come luogo di lavoro o zona di accesso alle parti comuni, è obbligatorio che vengano rispettate le disposizioni in tema di salute e sicurezza definite dal D.lgs. 81/08. Difatti, nel caso in cui all’interno del condominio vi siano figure che lavorino come dipendenti del condominio, ad esempio l’addetto alla portineria, il giardiniere, l’addetto alle pulizie etc., l’amministratore ricopre le vesti di datore di lavoro e, in quanto tale, ha l’obbligo di rispettare le norme relative alla prevenzione e protezione, ovvero la nomina di un medico competente e di un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi. Nel caso in cui, invece, l’amministratore di condominio affidi le opere di [...] Leggi Tutto...

L’amministratore di condominio non risponde. Cosa fare?

Molto spesso i condòmini lamentano di non riuscire a comunicare con il proprio amministratore di condominio, ma in quali casi l’amministratore ha l’obbligo di dover rispondere alle richieste? La mancanza di comunicazione con l’amministratore di condominio è una delle problematiche più comuni per i condòmini, i quali, purtroppo, molto spesso si ritrovano ad avere problemi nel riuscire a stabilire un “contatto” con il proprio amministratore di condominio. Ci sono alcuni casi, previsti dalla legge, in cui l’amministratore di condominio ha l’obbligo di rispondere alle richieste formulate dai condòmini, per esempio: nel caso di richieste di convocazione dell’assemblea per la deliberazione di innovazioni (art. 1120, secondo comma del codice civile); richieste di attestazione dello stato dei pagamenti e delle liti in corso (art. 1130 n.8 c.c.); richieste di convocazione dell’assemblea per deliberare in merito alla sua revoca (art. 1129, dodicesimo comma, c.c.); richiesta di copia dei registri condominiali e/o del regolamento di condominio (art. 1129, secondo comma, 1130 n. 6 c.c.) ed infine richieste di accesso […]

Leggi Tutto...

L’agente immobiliare può fare l’amministratore di condominio?

L’incompatibilità tra le attività di mediatore immobiliare ed amministratore di condominio è stata chiarita in un’apposita nota dal Ministero dello Sviluppo Economico, in risposta alle molte perplessità mosse sull’argomento. Una delle domande più frequenti poste da coloro che operano nel campo dell’immobiliare è quella relativa alla possibile compatibilità tra la professione dell’agente immobiliare e quello dell’amministratore di condominio. A questo proposito, in risposta all’istanza di interpello fatta dall’associazione “Arco” (Amministratori e revisori contabili) il 22 maggio 2019 dal titolo “Legge 3 maggio 2019, n. 37 – Legge europea 2018. Richiesta chiarimenti – Agenti immobiliari.”, il Mise ha ricordato che il nuovo art. 5, comma 3, legge n.39/1989, stabilisce l’incompatibilità nelle seguenti ipotesi: attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l’attività di mediazione; attività svolte in qualità di dipendente (ad esclusione delle imprese di mediazione) di ente pubblico o privato, o di istituto bancario, finanziario o assicurativo; esercizio di professioni intellettuali afferenti al [...] Leggi Tutto...

Corso online sul risarcimento danni in materia condominiale

Il corso di aggiornamento online per gli amministratori di condominio, proposto da Italia Didacta, ha lo scopo di fornire le conoscenze essenziali sulle tematiche del risarcimento danni e sui vari criteri di responsabilità dell’amministratore. Il corso è tenuto dall’Avv. Longo Giusy e ha validità di n° 2 crediti formativi. Sono molto diffuse le casistiche in cui, a causa di una scorretta gestione del condominio, l’amministratore venga chiamato a rispondere per i danni cagionati dalla sua negligente e superficiale condotta amministrativa o dall’inadempimento degli obblighi legali o regolamentari che concernono il suo ruolo. La violazione di alcuni compiti fondamentali da parte dell’amministratore, può portare a due conseguenze: la revoca dell’incarico, senza il pagamento di penalità oppure il risarcimento dei danni. Per tutelare i condòmini che si trovano a pagare le conseguenze di queste situazioni, la giurisprudenza ha stabilito, attraverso una serie di norme, i casi in cui l’amministratore è costretto a risarcire i danni causati. La responsabilità dell’amministratore può essere di carattere civile, amministrativa o penale. […]

Leggi Tutto...

Lo scioglimento del condominio: ecco il corso di Italia Didacta

Italia Didacta propone un corso di aggiornamento online per Amministratori di Condominio sulla tematica dello scioglimento del condominio. Il corso è tenuto dal Dott. Roberto Bonasia. Quando si parla di scioglimento del condominio si fa riferimento alla situazione in cui i proprietari di uno o più edifici decidono di sciogliere un intero complesso in diversi edifici costituenti autonomi e separati condomini. Creando, quindi, unità condominiali distinte e separate, la gestione di esse diventa più organizzata e semplice da organizzare, soprattutto nei casi in cui vi sia un grande complesso condominiale formato da diversi proprietari. Lo scioglimento del condominio è però possibile solo per gli edifici che presentano caratteristiche di autonomia da un punto di vista strutturale, ovvero hanno i requisiti d’indipendenza necessari per costituirsi in condomini separati, anche se alcune parti restano in comune tra loro (ad esempio hanno un cortile in comune). Pertanto, legalmente parlando, diversi corpi di fabbrica o anche ali distinte di uno stesso edificio possono sciogliersi se soddisfano il requisito di […]

Leggi Tutto...

Ecobonus nel condominio 2019, ecco come ottenere la detrazione

Con la Legge di Bilancio 2019, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 Dicembre 2018, è stata prorogato l’Ecobonus, agevolazione che permette la detrazione dall’Irpef o dall’ Ires per lavori finalizzati ad una riqualificazione energetica degli edifici. Per quanto riguarda il condominio quali interventi rientrano nella detrazione? L’Agenzia delle Entrate riferisce che Gli interventi ammessi all’agevolazione fiscale sono: riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria interventi sull’involucro degli edifici installazione di pannelli solari sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Provvedimenti successivi hanno esteso l’agevolazione ad altri interventi: acquisto e posa in opera delle schermature solari acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda e di climatizzazione delle unità abitative acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti sostituzione […]

Leggi Tutto...

Amministrare un condominio di Edilizia residenziale pubblica, pubblicato il corso di Italia Didacta

Con la legge dell’11 dicembre 2012, n. 220 che ha riformato la figura dell’amministratore di condominio, anche gli enti che gestiscono gli edifici di edilizia residenziale pubblica sono obbligati a nominarne uno se nel complesso residenziale vi siano più di otto inquilini. Secondo l’art. 1129 del Codice civile comma 16: “Il presente articolo si applica anche agli edifici di alloggi di edilizia popolare ed economica, realizzati o recuperati da enti pubblici a totale partecipazione pubblica o con il concorso dello Stato, delle regioni, delle province o dei comuni, nonché a quelli realizzati da enti pubblici non economici o società private senza scopo di lucro con finalità sociali proprie dell’edilizia residenziale pubblica”. In questo tipo di contesto immobiliare, la nomina di un amministratore serve agli enti di gestione anche per venire incontro alle incombenze fiscali. Sono i vertici degli stessi enti infatti ad essere responsabili sia sul piano civile sia su quello penale per inadempienze fiscali, dovute all’assenza dell’amministratore stesso. Essendoci  quindi differenze nel modo di […]

Leggi Tutto...