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Cosa deve fare l’amministratore di condominio quando va in ferie?

L’amministratore di condominio, così come gli altri professionisti, ha diritto a concedersi un periodo di vacanza, ma quali sono gli obblighi e gli accorgimenti che dovrà adottare prima di andare in ferie?   L’arrivo della stagione estiva comporta la voglia di andare in vacanza, staccare dal lavoro e godersi un momento di meritato riposo. Così come tutti gli altri professionisti, anche l’amministratore di condominio ha diritto a godersi un periodo di relax, ovviamente senza però compromettere la vita condominiale e senza venir meno alle tante responsabilità previste da questo tipo di professione. Innanzitutto, la prima cosa che ogni amministratore di condominio dovrà fare è quella di comunicare al condominio gestito il periodo in cui non potrà essere presente, ma, a differenza di altri professionisti, la sua assenza non dovrà pesare su normale svolgimento della vita condominiale. Proprio per questo motivo, l’amministratore dovrà fornire ai condòmini un recapito telefonico al quale rivolgersi in caso di urgenze. Non si tratta di una reperibilità 24 ore su 24, [...] Leggi Tutto...

Ripartizione delle spese condominiali tra nudo proprietario e usufruttuario

In ambito condominiale la ripartizione delle spese è un punto molto importante. Ma quali sono le spese di pertinenza del nudo proprietario e quelle che invece deve sostenere l’usufruttuario? Si parla di “usufrutto” come il diritto di un soggetto di godere di un bene di proprietà di altro soggetto. Nel caso specifico, ad esempio, di un immobile, l’usufruttuario (colui che gode dell’usufrutto) gode gratuitamente del bene appartenente ad un altro soggetto, ovvero il nudo proprietario. Quando si parla di “nuda proprietà” di un immobile o di un bene, infatti, ci si riferisce al a un caso di proprietà privata alla quale non si accompagna un diritto reale di godimento del bene cui è relativa. Proprio per questo motivo, in tal caso, si acquisisce il diritto di proprietà dell’immobile o del bene, ma non il diritto di usufrutto. Chiaramente, la durata dell’usufrutto viene indicata nel relativo atto notarile e può essere o relativa a un periodo di tempo limitato, oppure vita natural durante, perciò sino a [...] Leggi Tutto...

Condominio: il sequestro penale preventivo e le principali cause di conflitto con il costruttore

Italia Didacta propone un nuovo corso di aggiornamento online dedicato agli amministratori di condominio per approfondire le tematiche del sequestro penale preventivo in ambito condominiale e delle principali cause di conflitto tra condominio e costruttore. In alcuni casi può accadere che un condominio sia coinvolto in vicende penali e ciò avviene quando l’intero edificio finisce sotto la lente dell’autorità giudiziaria. In questi casi si parla di sequestro penale preventivo, contemplato nell’art. 321 del codice di procedura penale, rubricato “Oggetto del sequestro preventivo”. Il comma 1 del suddetto articolo stabilisce che: Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell'esercizio dell'azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari. Come si evince, si tratta di una misura cautelare attribuita al pubblico ministero ed al giudice [...] Leggi Tutto...

Installazione delle piscine sul terrazzo

L’installazione di una piscina sul proprio terrazzo richiede particolari attenzioni e step da seguire. Approfondiamo di seguito la tematica. Con l’arrivo del primo caldo estivo tutti coloro che vivono in città sognano di poter installare una piscina sul proprio terrazzo per poter godere di momenti di relax e bagni rigeneranti. C’è però da considerare che non in tutti i casi è possibile realizzare questo sogno, per lo più a causa di motivi strutturali o tecnici o perché, magari, non si dispone degli spazi necessari. Generalmente, le piscine sul terrazzo non necessitano di particolari autorizzazioni, né condominiali né comunali, poiché si tratta di strutture per cui non è necessario seguire particolari iter burocatrici, a meno che non sia necessario un rinforzo strutturale del terrazzo e, in questo caso, è necessario invece presentare al Comune una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e depositare i calcoli al Genio civile, l’organo incaricato al controllo, al monitoraggio e alla sovrintendenza sulle opere pubbliche. Proprio per i suddetti motivi, prima [...] Leggi Tutto...

Gli adempimenti dell’amministratore riguardo il Superbonus 110%

L’amministratore di condominio svolge un ruolo chiave in tema di bonus 110%. Ma quali sono gli adempimenti che competono il suo ruolo? A quali obblighi tecnico normativi e amministrativi si deve attenere? Questo e molto altro viene approfondito nel nuovo corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta. Il tema del Superbonus 110% ha ormai acquisito una rilevanza particolare specie nell’ambito condominiale. Il comma 28 della Legge di Bilancio 2022, ha ulteriormente modificato la disciplina inerente al Superbonus, introducendo una serie di proroghe della maxi agevolazione, con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario. A tal proposito, per gli interventi effettuati dai condomini, dalle persone fisiche (al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione) e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri), il beneficio spetta nella misura del 110% per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2023, nella misura del 70% per le spese sostenute nel 2024 e nella [...] Leggi Tutto...

Chi non usa la piscina condominiale è tenuto al pagamento delle relative spese?

La piscina condominiale è un bene che aumenta il valore di un edificio e delle unità immobiliari pertinenti, ma può accadere che alcuni condòmini non possano o non vogliano usufruirne. In tal caso, come funziona la ripartizione delle spese? Le piscine condominiali, secondo la giurisprudenza, sono chiaramente considerate una parte o un bene non necessario per l’esistenza stessa dell’edificio o per l’uso delle unità abitative. Sia che si parli di piscine ubicate all’interno di semplici condomini o di supercondomini, quindi, da un punto di vista giurisprudenziale, gli edifici potrebbero tranquillamente esistere anche senza la presenza di questi impianti, proprio per questo non sono una parte necessaria. Molto spesso però, accade che all’interno dei regolamenti condominiali, le piscine condominiali vengano menzionate tra le parti comuni, ai sensi dell’art. 1117 c.c., così come le altre parti comuni dell’edificio quali tetti e lastrici solari, facciate, scale etc. Ciò introduce quindi ad un problema nel momento in cui capita che all’interno di un edificio vi siano alcuni condòmini che [...] Leggi Tutto...

Come avviene il fallimento di un condominio?

Il fallimento di un condominio rappresenta una situazione molto delicata. Ma cosa è tenuto a fare l’amministratore di condominio? In che modo vengono recuperate le spese condominiali? Quando si parla del fallimento di un condominio, è necessario fare prima una doverosa premessa in modo da inquadrare al meglio la situazione. A tal proposito, infatti, il condominio in sé e per sé non può fallire, in quanto non dotato di personalità giuridica. E quindi cosa s’intende quando si parla di fallimento di un condominio? Il condominio può essere coinvolto in una procedura di fallimento nel caso in cui uno o più condòmini falliscano e ciò porta, di conseguenza, a una serie di situazioni che si ripercuotono sulla vita condominiale. Affinché il condomino possa fallire, questo deve essere di fatto un soggetto “fallibile”, ad esempio una società proprietaria di una o più unità immobiliari all’interno di un condominio. In caso di fallimento, il Tribunale procede con la nomina di un curatore fallimentare incaricato a svolgere la corretta [...] Leggi Tutto...

Assemblea online e sanificazione del condominio in tempo di Covid: come comportarsi?

In ambito condominiale l’emergenza pandemica ha portato a notevoli cambiamenti. A tal proposito, il nuovo corso online di aggiornamento targato Italia Didacta, mira a far chiarezza su tutti i mutamenti subentrati in condominio a causa della pandemia. La pandemia causata dal Covid-19 ha indubbiamente cambiato la nostra quotidianità e ha cambiato anche lo scenario in ambito condominiale. Uno dei primi cambiamenti è quello relativo all’introduzione dell’assemblea in via telematica. Difatti, la riforma varata nel corso del 2020 ha definitivamente regolato le assemblee condominiali on line. La legge 13 ottobre 2020 n. 126, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, ha previsto la possibilità di effettuare assemblee condominiali in via telematica. Nello specifico, la norma ha modificato l’art. 66 delle Disposizioni per l'attuazione del Codice Civile, introducendo la possibilità di poter fruire della modalità di videoconferenza, attraverso una piattaforma telematica. Inoltre, ove la modalità di assemblea on line non sia prevista dal regolamento condominiale, il suddetto art. 66 ha stabilito che: [...] Leggi Tutto...

Cos’è e come avviene lo scioglimento del condominio

Affinché possa aver luogo lo scioglimento di un condominio, il presupposto necessario è che le unità immobiliari che compongono l’edificio o il gruppo di edifici, abbiano caratteristiche di autonomia. Non è raro, in ambito immobiliare, sentir parlare di scioglimento del condominio, ovvero la cessazione del regime condominiale relativamente ad una porzione di edificio o ad uno o più edifici. Ad esempio, può accadere che la gestione di un grosso condominio, composto però da edifici indipendenti, diventi piuttosto impegnativa e quindi, in questa ipotesi, è possibile pensare a uno scioglimento del condominio. Da un punto di vista legislativo, gli art. 61 e 62 delle disposizioni di attuazione del codice civile trattano la tematica dello scioglimento del condominio. L’art. 61 c.c. stabilisce che: Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in [...] Leggi Tutto...

Come si valuta un immobile?

Valutare un immobile è molto complesso, poiché sono molti i fattori da tenere in considerazione. Proprio per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi sempre ad un professionista. Quando si decide di vendere o affittare un immobile di proprietà, il primo passo da fare è quello relativo a una valutazione corretta dell’immobile. L’iter di valutazione dell’immobile per stabilirne un prezzo tiene conto di moltissimi fattori, perciò la valutazione deve essere fatta in modo accurato ed obiettivo, in modo da soddisfare sia il venditore che l’acquirente. Molto spesso, infatti, si pensa che il valore di un immobile sia semplicemente connesso al costo della casa al momento del rogito, ma non è così, poiché in una valutazione immobiliare entrano in gioco vari parametri. Per farci un’idea dei fattori da considerare, il primo aspetto necessario è comprendere la differenza tra valore catastale e valore di mercato. Il valore di mercato è detto anche “valore commerciale” e si prende come riferimento per fissare il prezzo di vendita del bene, attraverso [...] Leggi Tutto...