Blog | ITALIA DIDACTA - formazione e aggiornamento per i professionisti

Orari di silenzio in condominio

Quali sono gli orari di silenzio da rispettare in condominio? Come ci si può tutelare da un vicino rumoroso? Approfondiamo la questione di seguito. Uno dei motivi di discussione e litigi all’interno del condominio è sicuramente quello relativo agli orari di silenzio da rispettare, un problema che, purtroppo, contribuisce a inasprire le relazioni tra i condòmini. Pensiamo, ad esempio, a quante volte sia capitato che nell’appartamento adiacente al nostro siano in corso lavori di ristrutturazione, o, ancora, a tutte quelle volte in cui il vicino di casa utilizza apparecchi troppo rumorosi o alza troppo il volume della televisione e della musica. Tutto ciò, chiaramente, contribuisce ad ostacolare la serena convivenza tra condòmini. A tal proposito è opportuno evidenziare che non esiste alcuna legge statale che stabilisca quali siano gli orari di silenzio da rispettare, pertanto, nel caso dei condomini, possiamo far riferimento sia a ciò che è stato stabilito all’interno dei singoli regolamenti condominiali e sia all’art. 844 del codice civile “Immissioni”, il quale stabilisce [...] Leggi Tutto...

Italia Didacta presenta il nuovo corso di formazione per diventare Valutatore Immobiliare

Il valutatore immobiliare è una delle figure professionali che arricchisce il settore immobiliare. Proprio per questo motivo Italia Didacta ha organizzato un corso di formazione ad hoc per tutti coloro che vogliono intraprendere questa professione.   Per conoscere l’effettivo valore di un’immobile è necessario rivolgersi ad una figura esperta, un professionista certificato che abbia delle competenze specifiche, ovvero il valutatore immobiliare. Il valutatore immobiliare, quindi, si occupa di valutare lo stato effettivo di un immobile e di farne una stima reale. Proprio per questo motivo, quella del valutatore immobiliare è una delle professioni che necessita di un costante aggiornamento, tenendo conto dei continui mutamenti che caratterizzano il mercato immobiliare. Per poter ricoprire la professione di valutatore immobiliare è necessario seguire un Corso di Formazione per diventare Valutatore Immobiliare e possedere requisiti stabiliti dall’Ente Nazionale Italiano di Normazione (UNI) attraverso la norma UNI 11558:2014 “Valutatore immobiliare. Requisiti di conoscenze, abilità e competenza”. I requisiti richiesti e individuati dalla sopracitata norma UNI 11558:2014 sono: almeno 3 anni [...] Leggi Tutto...

Giardino condominiale: come si ripartiscono le spese?

Alcuni condòmini hanno la fortuna di possedere un giardino condominiale, ma quali sono i criteri di ripartizione delle spese? Il giardino condominiale, così come il cortile, è una delle parti comuni del condominio, pertanto tutti i condòmini hanno lo stesso diritto di godimento. A differenza del cortile che è uno spazio comune che permette, ad esempio, il transito o il parcheggio di autoveicoli, il deposito di merci e garantisce luce e aria agli appartamenti che vi si affacciano, il giardino condominiale è lo spazio verde destinato alla coltivazione di alberi, pianti e fiori. Il plus del giardino condominiale è, quindi, sicuramente quello di impreziosire l’edificio e arricchire il cosiddetto “decoro architettonico” dello stabile. Le spese che si riferiscono al giardino condominiale possono essere dovute a interventi di manutenzione ordinaria oppure a interventi di manutenzione straordinaria. Vengono considerati interventi di manutenzione ordinaria la potatura di piante, alberi e siepi, il taglio dell’erba, l’abbattimento di alberi o piante malate o malandate, la gestione e la pulizia del [...] Leggi Tutto...

Canna fumaria in condominio: quali sono le norme che regolano l’installazione?

Quando si parla di canna fumaria in condominio, accade spesso che vi siano delle controversie tra condòmini, perciò analizziamo quali sono le norme che ne regolano l’installazione. La canna fumaria è quel tubo tramite il quale vengono espulsi all’esterno tutti i fumi provenienti dalla combustione e prodotti all’interno di un locale. Può essere realizzata con materiali di vario tipo, ad esempio l’acciaio, materiale refrattario, fibrocemento etc. Quando viene installata, all’interno di un condominio, a servizio dell’impianto di riscaldamento centralizzato, la canna fumaria rientra tra le parti comuni, diversamente, questa può essere installata a servizio dell’impianto relativo ad una singola unità immobiliare, e, in tal caso, è di proprietà esclusiva del condomino che se ne serve. L’installazione di una canna fumaria in un condominio può essere causa di litigi e lamentele, poiché può capitare che alcuni condomini lamentino dei disagi causati dai fumi emessi oppure sorgano lamentele legate al pregiudizio del decoro architettonico dell’edificio. A tal proposito, è importante ricordare che la possibilità e le condizioni [...] Leggi Tutto...

Riscaldamento in condominio: doveri dell’amministratore

Quali sono le responsabilità dell’amministratore di condominio in riferimento all’impianto di riscaldamento condominiale? Con l’arrivo del primo freddo e l’incombere della stagione invernale, uno degli argomenti più discussi in condominio è quello relativo agli impianti di riscaldamento. A seconda dell’edificio e della tipologia di impianto di riscaldamento, cambiano anche gli obblighi manutentivi e normativi. A tal proposito, ricordiamo che un impianto di riscaldamento può essere centralizzato o autonomo. La centralizzazione degli impianti comporta la centralizzazione di tutti gli elementi dell’impianto, ovvero caldaia, tubature, allacci di diramazione etc. i quali sono considerati parti comuni del condominio. In tal caso, il riscaldamento si attiva in tutto l’edificio per alcune ore stabilite, in modo da mantenere una temperatura costante all’interno delle varie unità immobiliari. Dal 2016, però, con una direttiva europea (2012/27/EU), il riscaldamento condominiale è regolato da valvole termostatiche, da montare obbligatoriamente su tutti i termosifoni, pena sanzione. Queste valvole servono, appunto, per modificare la temperatura all’interno degli appartamenti, in modo autonomo e a seconda delle proprie [...] Leggi Tutto...

Assemblea di condominio deserta: cosa può fare l’amministratore?

Nonostante sia sempre utile, nonché necessario, prendere parte alla vita condominiale, vi sono casi in cui i condòmini ripetutamente non partecipano alle assemblee di condominio. Cosa può fare l’amministratore in questi casi? L’assemblea di condominio, come ben sappiamo, è quel mezzo attraverso cui tutti i condòmini possono esprimere la propria opinione e la propria volontà allo scopo di dare un indirizzo condiviso alla gestione delle cose comuni. Attraverso l’assemblea, difatti, è possibile deliberare sulle questioni più importanti che riguardano il condominio, dalle questioni riguardanti la manutenzione straordinaria, alla nomina o revoca di un amministratore o ad ulteriori problemi che ogni singolo condomino può proporre come oggetto della discussione. Proprio per i motivi appena esposti è molto importanti, quindi, che non vada deserta e che vengano raggiunti, di volta in volta, i quorum costitutivi e deliberativi. Purtroppo, però, succede molto spesso che alcuni condòmini siano disinteressati alla vita condominiale e, pertanto, scelgano di non partecipare all’assemblea, il che, naturalmente, crea dei problemi sul raggiungimento dei quorum [...] Leggi Tutto...

Nomina di un nuovo amministratore di condominio: come funziona?

Scegliere di revocare un amministratore per nominarne uno nuovo è sempre una scelta importante per il condominio. Approfondiamo quali sono le norme relative alla revoca, conferma e nomina dell’amministratore. Nell’ambito condominiale, la figura dell’amministratore di condominio è centrale, pertanto, per svariati motivi, spesso i condòmini possono decidere di revocare il vecchio amministratore di condominio per nominarne uno nuovo. Ma come funziona questo meccanismo? La riforma del condominio del 2012, ha sicuramente reso più agevole la procedura di sostituzione dell’amministratore, ma vi sono dei fattori importanti da tenere in considerazione. Per quanto concerne la revoca di un amministratore, l’art. 1129 c.c. stabilisce che: la revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio. Può altresì essere revocato dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, oltre che nel caso previsto dall'ultimo comma dell'art. 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero in caso di gravi irregolarità. La revoca di [...] Leggi Tutto...

Cosa rischia l’amministratore di condominio che non effettua l’aggiornamento annuale?

L’8 ottobre è la data di scadenza dell’aggiornamento annuale degli amministratori di condominio. Vediamo, quindi, quali sono i rischi per gli amministratori che non effettuano i corsi di aggiornamento obbligatori. L’art. 71-bis disp. att. c.c., introdotto dalla legge n. 220/2012 di riforma del condominio, ha stabilito una serie di requisiti per ciò che riguarda lo svolgimento della professione di amministratore di condominio. La norma fa riferimento a due importanti obblighi per l’amministratore: aver partecipato ad un corso di formazione iniziale; effettuare annualmente la formazione periodica attraverso i corsi di aggiornamento professionale. In mancanza di questi due obblighi fondamentali, l’amministratore di condominio non può svolgere la professione, in quanto viola la legge. È bene chiarire che l’obbligo di formazione iniziale e periodica è valido solo quando sono soggetti terzi (o società) a svolgere l’incarico, poiché, se i compiti di amministratore vengono delegati a uno de condòmini che vive nello stabile, la formazione non è necessaria. Chiaramente, però, date le numerose responsabilità civili e penali in capo [...] Leggi Tutto...

Chi paga i danni per le infiltrazioni dal lastrico solare?

Tra le tante questioni condominiali vi è anche quella inerente ai danni provocati dalle infiltrazioni derivanti dal lastrico solare. In tal caso è importante capire chi dovrà risponderne e come andranno ripartite le spese di riparazione. Il lastrico solare è la superficie superiore di un edificio, ovvero quell’area che funge da copertura di un condominio, ad esempio, difatti, si differenzia dal tetto in quanto la superficie del lastrico solare è piana e calpestabile. L’art. 1117 c.c. “Parti comuni dell’edificio”, al comma 1, stabilisce che rientrano tra le parti comuni: Tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune, come il suolo su cui sorge l'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e le facciate salvo che il titolo d’acquisto non disponga diversamente. Pertanto, a meno che il lastrico solare non sia di proprietà esclusiva di un solo soggetto, questo è di proprietà [...] Leggi Tutto...

Trasformazione del balcone in una veranda: quali sono gli aspetti da considerare?

Realizzare un’opera di trasformazione di un balcone in una veranda in un edificio condominiale, vuol dire andare incontro a possibili limiti o azioni condominiali, pertanto, è necessario approfondire i vari aspetti per non rischiare di andare incontro ad un’eventuale rimozione dell’opera. La chiusura di un balcone per la realizzazione di una veranda causa una modifica sostanziale all’edificio, in quanto determina un cambio di tipo planivolumetrico e architettonico dell’immobile in oggetto. Questo tipo di modifica necessita del rilascio di permesso di costruire, poiché si tratta di una struttura fissata in modo stabile che comporta una chiusura del balcone e conseguente modifica del prospetto e aumento di volumetria dell’immobile. La veranda, infatti, diventa un locale utilizzabile e va ad aggregarsi ad una struttura edilizia preesistente. Secondo l’art. 10, comma 1 lett. c), d.P.R. n.380/2001 “Interventi subordinati a permesso di costruire”, costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati a permesso di costruire gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio [...] Leggi Tutto...