Blog | ITALIA DIDACTA - formazione e aggiornamento per i professionisti

Quali sono i rischi a cui va incontro un amministratore che non si aggiorna periodicamente?

L’amministratore di condominio, così come altri professionisti, ha l’obbligo di aggiornarsi annualmente entro la data dell’8 ottobre. Ma vediamo cosa rischiano gli amministratori che non rispettano tale adempimento. Con la Legge n. 220 del 2012, Riforma del Condominio, tra le varie novità è stato introdotto l’art. 71-bis disp. att. c.c. che ha stabilito una serie di requisiti ai quali è necessario attenersi per svolgere la professione di amministratore di condominio. La suddetta normativa ha introdotto due obblighi molto importanti per gli amministratori: la partecipazione ad un corso di formazione iniziale; l’effettuazione di una formazione periodica con cadenza annuale attraverso lo svolgimento di corsi di aggiornamento professionali. Per svolgere la professione di amministratore di condominio è, quindi, necessario adempiere a questi due obblighi fondamentali, poiché, qualora non fosse così andrebbe incontro a una violazione della legge. In riferimento ai due obblighi appena citati, questi sono validi solo quando a svolgere l’incarico di amministratore di condominio è un soggetto terzo o una società, poiché, se il ruolo [...] Leggi Tutto...

Installazione di una canna fumaria in condominio: permessi e normative

Prima di procedere con l’installazione di una canna fumaria in un edificio condominiale è bene comprendere quali siano le normative che regolano tale intervento e se è necessario richiedere delle autorizzazioni, in modo da prevenire eventuali discussioni con gli altri condòmini. La canna fumaria è quell’elemento costruttivo che serve per convogliare i fumi derivanti da una combustione dall'interno di un locale verso l'esterno. Generalmente questa viene realizzata con materiali come pietra o mattoni, anche se per le realizzazioni più recenti vengono usati materiali come acciaio, fibrocemento, materiale refrattario o materiale plastico. In ambito condominiale, quando la canna fumaria viene installata a servizio di un impianto di riscaldamento centralizzato, rientra tra le cosiddette parti comuni. Ma può anche capitare che l’installazione di una canna fumaria venga installata a servizio dell’impianto di riscaldamento di una singola unità immobiliare, di conseguenza è di proprietà esclusiva del condomino che ne fa uso. Pertanto, se si ha l’intenzione di installare una canna fumaria è sempre bene capire quali autorizzazioni e permessi [...] Leggi Tutto...

Cos’è e come funziona l’anagrafe condominiale?

L’anagrafe condominiale è un documento molto importante poiché contiene tutti i dati dei singoli condomini nonché quelli relativi alle singole unità immobiliari di un edificio. L’anagrafe condominiale è stata introdotta nel 2012 con la legge di Riforma del Condominio ed è un registro obbligatorio che deve essere compilato e conservato dall’amministratore di condominio. A tal proposito, da un punto di vista normativo, l’art. 1130 del codice civile, rubricato “Attribuzioni all’amministratore”, stabilisce che: L’amministratore deve curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell'edificio. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all'amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L'amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. [...] Leggi Tutto...

Installazione di una tettoia in condominio

Quali sono le normative e le regole che il singolo proprietario dovrà rispettare se decide di installare una tettoia in un’area di proprietà privata all’interno di un condominio? In ambito condominiale, purtroppo, sono frequenti le discussioni tra condòmini riguardo l’eventualità di realizzare opere che potrebbero alterare la struttura dell’edificio. Una di queste opere riguarda la possibilità, per il singolo condomino, di realizzare una tettoia in un’area privata all’interno di un condominio. A tal proposito, per evitare di creare situazioni complicate o controversie, è bene sapere quando è possibile realizzare una tettoia in condominio e quali sono le normative in merito. Da un punto di vista giurisprudenziale, la norma da cui partire per capire se il proprietario di un appartamento all’interno di un condominio possa installare una tettoia, in una zona di proprietà esclusiva, è l’articolo 1122 del codice civile, rubricato “Opere su parti di proprietà o uso individuale”. La normativa stabilisce che ogni condomino nell’unità immobiliare di sua proprietà non può eseguire opere che rechino [...] Leggi Tutto...

Ombrellone sul balcone: quali sono i vincoli in condominio?

Vi sono vincoli o limiti da tenere in considerazione per il posizionamento di un ombrellone sul balcone del proprio appartamento in condominio? Approfondiamo la tematica. In un contesto condominiale, i proprietari di appartamenti provvisti di un balcone o un terrazzo potrebbero avere l’esigenza di posizionare un ombrellone, come alternativa mobile alla tenda da sole classica, per ripararsi dal sole estivo o proteggere una zona in particolare. Naturalmente, rispetto alle tende da sole, l’ombrellone può essere spostato più facilmente perciò il vantaggio è quello di poterlo usare a seconda delle proprie esigenze, non trattandosi, appunto, di una struttura fissa. In ambito condominiale, la giurisprudenza, precisamente l’articolo 1122 del codice civile, rubricato "Opere su parti di proprietà o uso individuale”, stabilisce che: Nell'unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al [...] Leggi Tutto...

Quali sono le regole da seguire per installare le tende da sole in condominio?

L’installazione delle tende da sole in condominio è possibile, a patto che però vengano rispettate alcune condizioni e nel rispetto del decoro architettonico dell’edificio. L’arrivo delle giornate calde e soleggiate porta con sé l’esigenza di creare un po’ di frescura nelle nostre abitazioni e una delle esigenze più diffuse, in ambito condominiale, è quella di installare sul proprio balcone delle tende da sole. Prima di procedere con l’installazione, però, è opportuno che i condòmini abbiano chiari quali sono le regole da rispettare, in modo da non incorrere in eventuali problemi. Innanzitutto, il primo punto da chiarire è che l’installazione di una tenda da sole non richiede alcun permesso, in quanto è un’opera che rientra nell’attività di edilizia libera. Naturalmente ciò però viene meno lì dove vi siano particolari casistiche comunali o locali che impongono dei limiti specifici in riferimento al settore architettonico o paesaggistico. Sappiamo, però, quanto sia necessario rispettare il decoro architettonico dell’edificio, pertanto, prima di procedere con l’installazione delle tende da sole, è [...] Leggi Tutto...

Cosa deve fare l’amministratore di condominio quando va in ferie?

L’amministratore di condominio, così come gli altri professionisti, ha diritto a concedersi un periodo di vacanza, ma quali sono gli obblighi e gli accorgimenti che dovrà adottare prima di andare in ferie?   L’arrivo della stagione estiva comporta la voglia di andare in vacanza, staccare dal lavoro e godersi un momento di meritato riposo. Così come tutti gli altri professionisti, anche l’amministratore di condominio ha diritto a godersi un periodo di relax, ovviamente senza però compromettere la vita condominiale e senza venir meno alle tante responsabilità previste da questo tipo di professione. Innanzitutto, la prima cosa che ogni amministratore di condominio dovrà fare è quella di comunicare al condominio gestito il periodo in cui non potrà essere presente, ma, a differenza di altri professionisti, la sua assenza non dovrà pesare su normale svolgimento della vita condominiale. Proprio per questo motivo, l’amministratore dovrà fornire ai condòmini un recapito telefonico al quale rivolgersi in caso di urgenze. Non si tratta di una reperibilità 24 ore su 24, [...] Leggi Tutto...

Ripartizione delle spese condominiali tra nudo proprietario e usufruttuario

In ambito condominiale la ripartizione delle spese è un punto molto importante. Ma quali sono le spese di pertinenza del nudo proprietario e quelle che invece deve sostenere l’usufruttuario? Si parla di “usufrutto” come il diritto di un soggetto di godere di un bene di proprietà di altro soggetto. Nel caso specifico, ad esempio, di un immobile, l’usufruttuario (colui che gode dell’usufrutto) gode gratuitamente del bene appartenente ad un altro soggetto, ovvero il nudo proprietario. Quando si parla di “nuda proprietà” di un immobile o di un bene, infatti, ci si riferisce al a un caso di proprietà privata alla quale non si accompagna un diritto reale di godimento del bene cui è relativa. Proprio per questo motivo, in tal caso, si acquisisce il diritto di proprietà dell’immobile o del bene, ma non il diritto di usufrutto. Chiaramente, la durata dell’usufrutto viene indicata nel relativo atto notarile e può essere o relativa a un periodo di tempo limitato, oppure vita natural durante, perciò sino a [...] Leggi Tutto...

Condominio: il sequestro penale preventivo e le principali cause di conflitto con il costruttore

Italia Didacta propone un nuovo corso di aggiornamento online dedicato agli amministratori di condominio per approfondire le tematiche del sequestro penale preventivo in ambito condominiale e delle principali cause di conflitto tra condominio e costruttore. In alcuni casi può accadere che un condominio sia coinvolto in vicende penali e ciò avviene quando l’intero edificio finisce sotto la lente dell’autorità giudiziaria. In questi casi si parla di sequestro penale preventivo, contemplato nell’art. 321 del codice di procedura penale, rubricato “Oggetto del sequestro preventivo”. Il comma 1 del suddetto articolo stabilisce che: Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell'esercizio dell'azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari. Come si evince, si tratta di una misura cautelare attribuita al pubblico ministero ed al giudice [...] Leggi Tutto...

Installazione delle piscine sul terrazzo

L’installazione di una piscina sul proprio terrazzo richiede particolari attenzioni e step da seguire. Approfondiamo di seguito la tematica. Con l’arrivo del primo caldo estivo tutti coloro che vivono in città sognano di poter installare una piscina sul proprio terrazzo per poter godere di momenti di relax e bagni rigeneranti. C’è però da considerare che non in tutti i casi è possibile realizzare questo sogno, per lo più a causa di motivi strutturali o tecnici o perché, magari, non si dispone degli spazi necessari. Generalmente, le piscine sul terrazzo non necessitano di particolari autorizzazioni, né condominiali né comunali, poiché si tratta di strutture per cui non è necessario seguire particolari iter burocatrici, a meno che non sia necessario un rinforzo strutturale del terrazzo e, in questo caso, è necessario invece presentare al Comune una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e depositare i calcoli al Genio civile, l’organo incaricato al controllo, al monitoraggio e alla sovrintendenza sulle opere pubbliche. Proprio per i suddetti motivi, prima [...] Leggi Tutto...