Regole per l’installazione di un condizionatore in condominio

La decisione di installare un condizionatore in un edificio condominiale deve tener conto di alcuni aspetti, analizziamoli di seguito. L’installazione di un condizionatore in un condominio prevede l’osservazione di alcune regole, proprio perché, come ben sappiamo, il motore dell’impianto va installato esternamente e, anche se l’installazione avviene in una proprietà privata, solitamente sul balcone dell’appartamento, è importante accertarsi che vengano rispettati i parametri indicati per salvaguardare il decoro architettonico, la sicurezza e i diritti degli altri condòmini. In primo luogo, quindi, prima di installare un condizionatore, il condomino deve accertarsi che sul regolamento condominiale non siano presenti clausole particolari, in modo da evitare future contestazioni, infatti prima di agire è sempre consigliabile mettere a conoscenza l’amministratore di condominio, in modo da potersi confrontare a riguardo e valutare le possibili opzioni. A tal proposito, l’installazione esterna del motore dell’impianto può essere fatta sia sul balcone di pertinenza della proprietà, sia sulla facciata verticale dell’edificio oppure, ancora, sul lastrico solare. Chiaramente, l’installazione sul balcone crea meno problemi [...] Leggi Tutto...

Amministratore di condominio e dimissioni volontarie

Quali sono le modalità attraverso cui un amministratore di condominio può rinunciare volontariamente al proprio incarico? Durante la gestione di un condominio, potrebbe capitare che l’amministratore di condominio decida di volersi dimettere dal proprio incarico, ma quali sono le tempistiche, i limiti e le modalità con cui dovrà agire? L’amministratore di condominio è da considerarsi un mandatario, pertanto vengono applicate tutte le norme sul mandato, con conseguente possibilità di rinunciare all’incarico. L’art. 1727 del codice civile, rubricata “Rinuncia del mandatario”, stabilisce che: Il mandatario che rinunzia senza giusta causa al mandato deve risarcire i danni al mandante. Se il mandato è a tempo indeterminato, il mandatario che rinunzia senza giusta causa è tenuto al risarcimento, qualora non abbia dato un congruo preavviso. In ogni caso la rinunzia deve essere fatta in modo e in tempo tali che il mandante possa provvedere altrimenti, salvo il caso d’impedimento grave da parte del mandatario. Si desume, pertanto, che vi è la possibilità di presentare le dimissioni e rinunciare [...] Leggi Tutto...

Condominio: gestione dei rifiuti in tempo di Covid

L’emergenza sanitaria ha inciso anche sulla gestione della raccolta differenziata all’interno dei condomini e l’amministratore ha il compito di informare i propri condòmini riguardo le indicazioni fornite dall’Istituto superiore di sanità. La gestione dei rifiuti in condominio è sempre un tema molto delicato, poiché crea spesso non poche divergenze tra condòmini. Con la direttiva europea 2008/98/Ce è stato imposto a livello europeo il riciclaggio dei rifiuti provenienti dalle raccolte differenziate domiciliari, per quanto riguarda il nostro Paese, il D.lgs. 152/2006 “Norme in materia ambientale”, ha disciplinato la disposizione europea. In questo contesto, il ruolo dell’amministratore di condominio è fondamentale per una corretta gestione e organizzazione della raccolta differenziata all’interno dei condomini. In primis ha il compito di individuare il posizionamento degli appositi bidoni forniti dal Comune o dall’azienda municipale, pertanto, in sede di assemblea dovrà essere deciso dove posizionare i suddetti bidoni, tenendo sempre in considerazione il fatto che il regolamento condominiale potrebbe prevedere delle specifiche distanze o aree in cui apporre i contenitori destinati [...] Leggi Tutto...

Cappotto termico: cos’è e quali sono i vantaggi?

Tra gli interventi più importanti in un edificio, uno di questi è l’installazione del cappotto termico. Con le importanti agevolazioni varate dal Governo per ciò che concerne il settore edile, parliamo quindi di Superbonus 110% e bonus facciate 90%, il cappotto termico ha assunto una notevole importanza, in quanto intervento trainante che consente, perciò, di poter realizzare anche altre opere. Il cappotto termico è un sistema che consiste in una serie di strati isolanti che possono essere applicati internamente o esternamente agli edifici isolandoli termicamente e acusticamente. Difatti, questo tipo di sistema serve per evitare la dispersione del calore e migliorare le temperature interne e, conseguentemente, porta quindi l’edificio ad un considerevole risparmio energetico. Come anticipato, esiste sia il cappotto termico esterno che il cappotto termico interno. Il cappotto termico esterno viene applicato lungo tutte le facciate dell’edificio, in modo da isolarlo completamente e, a differenza del cappotto termico applicato all’interno, può avere vari spessori. Il cappotto termico interno, invece, viene applicato lungo le pareti [...] Leggi Tutto...

Come si costituisce un condominio?

Approfondiamo di seguito la questione inerente a come e quando nasce un condominio, quali sono le pratiche necessarie e le normative che ne regolarizzano la costituzione. Un condominio, per definizione, è un edificio composto, almeno, da due unità immobiliari differenti, le quali sono di proprietà esclusiva di soggetti diversi, i quali, al contempo, sono anche comproprietari delle parti comuni dell’edificio. In tal caso, si parla di condominio minimo, il quale si determina automaticamente, quindi senza particolari adempimenti. A tal proposito, la peculiarità di un condominio minimo, il quale è composto da un numero non superiore a otto proprietari, è che non vi è l’obbligo di nominare un amministratore di condominio, mentre, per quanto concerne le altre regole, come ad esempio la ripartizione delle spese o l’organizzazione interna ci si attiene alle norme riportate nel codice civile che sono valide anche per il condominio ordinario. Per quanto riguarda la costituzione di un condominio ordinario, quindi con più di otto proprietari, è obbligatorio che l’assemblea si riunisca [...] Leggi Tutto...

Al via il nuovo corso di Italia Didacta sulla gestione dei rifiuti in condominio

Nuovo corso di aggiornamento online targato Italia Didacta e dedicato alla gestione dei rifiuti in condominio. Sempre con maggiore frequenza si discute, a livello mondiale, di tutela e salvaguardia ambientale, affinché si riescano a progettare ed attuare soluzioni sempre più efficaci per limitare l’impatto negativo delle attività umane sull’ambiente in cui viviamo. Proprio per questo, col tempo è stato costituito un tessuto normativo comune che potremmo definire “diritto internazionale dell’ambiente”. In ambito condominiale, l’aspetto più connesso all’ambiente e che implica degli obblighi da parte dell’amministratore di condominio è la gestione dei rifiuti. L’articolo 183 del D.Lgs.152/2006, nella sua nuova formulazione ex D.Lgs.205/2010, definisce rifiuto “Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’obbligo di disfarsi.” In questo campo entrano in gioco più attori, tra cui l’amministratore di condominio che ha specifici obblighi e responsabilità per ciò che riguarda la raccolta differenziata, la quale avviene con la consegna di appositi contenitori in base al numero di utenze presenti all’interno degli spazi condominiali. [...] Leggi Tutto...

Chi è e cosa fa il Valutatore Immobiliare?

La valutazione di un immobile dipende da una vasta gamma di fattori che devono essere valutati da professionisti che hanno competenze specifiche, ovvero i valutatori immobiliari. Analizziamo di seguito questa figura. Nel settore immobiliare, una delle figure professionali con un ruolo di rilievo è quella del valutatore immobiliare. Il valutatore immobiliare è colui che si occupa di valutare lo stato effettivo di un immobile e, di conseguenza, farne una stima. Proprio per questo motivo, è un tipo di professione che necessita di un costante aggiornamento riguardo ciò che concerne il mercato immobiliare. Per poter diventare un valutatore immobiliare è necessario seguire un Corso di Formazione per diventare Valutatore Immobiliare ed essere in possesso dei requisiti stabiliti dall’Ente Nazionale Italiano di Normazione (UNI) attraverso la norma UNI 11558:2014 dal titolo “Valutatore immobiliare. Requisiti di conoscenze, abilità e competenza”. Con lo scopo di una corretta valutazione degli immobili e per tutelare il consumatore, garantendo trasparenza e professionalità, al valutatore immobiliare vengono richiesti i seguenti requisiti: almeno 3 [...] Leggi Tutto...

Lo studio di fattibilità per l’accesso al Superbonus 110%

Come funziona e perché lo studio di fattibilità è così importante per accedere al Superbonus 110? L’agevolazione del Superbonus 110% sta accalappiando l’attenzione degli addetti ai lavori e non solo, ma, proprio per capire se si è in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 119 del Decreto Rilancio, è estremamente importante valutare la realizzabilità degli interventi, attraverso il cosiddetto studio di fattibilità. Questo tipo di studio ha il duplice scopo di valutare le caratteristiche dell’edificio analizzato e valutare i risultati che potrebbero essere raggiunti, prospettando anche quelli che dovrebbero essere i costi da sostenere per gli interventi previsti. Lo studio di fattibilità, quindi, è davvero un’analisi fatta su misura sull’edificio preso in esame. Ma come si sviluppa, a grandi linee, questo tipo di analisi? Il primo importante step è quello di verificare la tipologia dell’edificio, per stabilire se tale tipologia rientra tra quelle che possono accedere alla detrazione. Oltre a questa verifica, è anche richiesta la verifica della categoria catastale e quella relativa all’esistenza dell’edificio. Secondo [...] Leggi Tutto...

Italia Didacta: corso di aggiornamento online sull’Ecobonus 110% e le assemblee di condominio in via telematica

Nuovo corso di aggiornamento online, proposto da Italia Didacta, che approfondisce le modalità di svolgimento delle assemblee in videoconferenza e il provvedimento normativo dell’Ecobonus 110%. La pandemia ha indubbiamente stravolto le abitudini e le modalità di lavoro di ognuno di noi, oltre ad aver, purtroppo, avuto un importante impatto negativo sul Paese sia da un punto di vista sanitario che economico. E proprio per questo motivo il governo ha deciso di mettere in campo iniziative e strumenti utili a supportare un processo di digitalizzazione e ripartenza. Nel mondo condominiale, sono soprattutto due le tematiche sulle quali si continua a dibattere: lo svolgimento delle assemblee di condominio in modalità telematica e la maxi-agevolazione del Superbonus 110%. A tal proposito, Italia Didacta presenta questo nuovo corso online in cui viene approfondita sia la tematica delle assemblee di condominio in via telematica e sia la parte del superbonus legata all’Ecobonus 110%, quindi a tutti quegli interventi di riqualificazione energetica destinati agli edifici che rientrano in questa importante agevolazione. [...] Leggi Tutto...

Condominio: cosa fare nel caso di un’autoclave rumorosa?

Tra i tanti problemi che possono sfociare in liti tra condòmini vi è sicuramente quello relativo all’installazione di un’autoclave rumorosa. Cosa si può fare in questo caso? L’installazione di un’autoclave garantisce una disponibilità costante dell’acqua e risolve il problema della bassa pressione che purtroppo affligge alcune abitazioni anche all’interno degli edifici condominiali. Uno dei lati negativi di questa tipologia di soluzione è però quello legato al rumore, spesso molto fastidioso, proveniente dall’elettropompa che consente il funzionamento della stessa autoclave. Purtroppo, questo tipo di situazione, può generare discussioni o vere e proprie liti tra i proprietari ed inoltre, nel caso in cui l’impianto dovesse essere ubicato in un locale condominiale, la problematica coinvolge l’intero edificio condominiale, nonché l’amministratore di condominio. Diverso è se l’autoclave che genera rumore si trova all’interno di un locale privato, a quel punto la problematica non andrà a coinvolgere l’amministratore, in quanto non ha alcun tipo di responsabilità o competenza per intervenire in una questione in cui il condominio non è coinvolto. [...] Leggi Tutto...