Blog | ITALIA DIDACTA - formazione e aggiornamento per i professionisti

Come avviene il fallimento di un condominio?

Il fallimento di un condominio rappresenta una situazione molto delicata. Ma cosa è tenuto a fare l’amministratore di condominio? In che modo vengono recuperate le spese condominiali? Quando si parla del fallimento di un condominio, è necessario fare prima una doverosa premessa in modo da inquadrare al meglio la situazione. A tal proposito, infatti, il condominio in sé e per sé non può fallire, in quanto non dotato di personalità giuridica. E quindi cosa s’intende quando si parla di fallimento di un condominio? Il condominio può essere coinvolto in una procedura di fallimento nel caso in cui uno o più condòmini falliscano e ciò porta, di conseguenza, a una serie di situazioni che si ripercuotono sulla vita condominiale. Affinché il condomino possa fallire, questo deve essere di fatto un soggetto “fallibile”, ad esempio una società proprietaria di una o più unità immobiliari all’interno di un condominio. In caso di fallimento, il Tribunale procede con la nomina di un curatore fallimentare incaricato a svolgere la corretta [...] Leggi Tutto...

Assemblea online e sanificazione del condominio in tempo di Covid: come comportarsi?

In ambito condominiale l’emergenza pandemica ha portato a notevoli cambiamenti. A tal proposito, il nuovo corso online di aggiornamento targato Italia Didacta, mira a far chiarezza su tutti i mutamenti subentrati in condominio a causa della pandemia. La pandemia causata dal Covid-19 ha indubbiamente cambiato la nostra quotidianità e ha cambiato anche lo scenario in ambito condominiale. Uno dei primi cambiamenti è quello relativo all’introduzione dell’assemblea in via telematica. Difatti, la riforma varata nel corso del 2020 ha definitivamente regolato le assemblee condominiali on line. La legge 13 ottobre 2020 n. 126, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, ha previsto la possibilità di effettuare assemblee condominiali in via telematica. Nello specifico, la norma ha modificato l’art. 66 delle Disposizioni per l'attuazione del Codice Civile, introducendo la possibilità di poter fruire della modalità di videoconferenza, attraverso una piattaforma telematica. Inoltre, ove la modalità di assemblea on line non sia prevista dal regolamento condominiale, il suddetto art. 66 ha stabilito che: [...] Leggi Tutto...

Cos’è e come avviene lo scioglimento del condominio

Affinché possa aver luogo lo scioglimento di un condominio, il presupposto necessario è che le unità immobiliari che compongono l’edificio o il gruppo di edifici, abbiano caratteristiche di autonomia. Non è raro, in ambito immobiliare, sentir parlare di scioglimento del condominio, ovvero la cessazione del regime condominiale relativamente ad una porzione di edificio o ad uno o più edifici. Ad esempio, può accadere che la gestione di un grosso condominio, composto però da edifici indipendenti, diventi piuttosto impegnativa e quindi, in questa ipotesi, è possibile pensare a uno scioglimento del condominio. Da un punto di vista legislativo, gli art. 61 e 62 delle disposizioni di attuazione del codice civile trattano la tematica dello scioglimento del condominio. L’art. 61 c.c. stabilisce che: Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in [...] Leggi Tutto...

Come si valuta un immobile?

Valutare un immobile è molto complesso, poiché sono molti i fattori da tenere in considerazione. Proprio per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi sempre ad un professionista. Quando si decide di vendere o affittare un immobile di proprietà, il primo passo da fare è quello relativo a una valutazione corretta dell’immobile. L’iter di valutazione dell’immobile per stabilirne un prezzo tiene conto di moltissimi fattori, perciò la valutazione deve essere fatta in modo accurato ed obiettivo, in modo da soddisfare sia il venditore che l’acquirente. Molto spesso, infatti, si pensa che il valore di un immobile sia semplicemente connesso al costo della casa al momento del rogito, ma non è così, poiché in una valutazione immobiliare entrano in gioco vari parametri. Per farci un’idea dei fattori da considerare, il primo aspetto necessario è comprendere la differenza tra valore catastale e valore di mercato. Il valore di mercato è detto anche “valore commerciale” e si prende come riferimento per fissare il prezzo di vendita del bene, attraverso [...] Leggi Tutto...

L’importanza dell’agente immobiliare nella fase di compravendita

Cos’è una compravendita? Cosa deve fare un bravo agente immobiliare affinché l’affare vada in porto? La compravendita è un contratto attraverso il quale vi è un trasferimento di proprietà da un soggetto all’altro, attraverso il pagamento di una somma di denaro. Da un punto di vista legislativo il contratto di compravendita è disciplinato dall’art. 1470 c.c., il quale stabilisce che: La vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. L’elemento essenziale che differenzia la compravendita dalla permuta è proprio il “prezzo”, ovvero lo scambio di denaro, difatti la permuta prevede lo scambio di due beni. La compravendita è quindi un contratto a titolo oneroso, poiché entrambe le parti (venditore e compratore), ricevono un vantaggio economico dalla loro prestazione. In questo tipo di situazione, la figura dell’agente immobiliare è davvero centrale ed importante. L’agente immobiliare, difatti, è il soggetto che fa da mediatore tra le due [...] Leggi Tutto...

Italia Didacta: nuovo corso di aggiornamento online sui doveri dell’amministratore di condominio

Svolgere la professione di amministratore di condominio, implica la conoscenza approfondita dei vari adempimenti inerenti a questo ruolo. Il nuovo corso di aggiornamento online organizzato da Italia Didacta mira ad approfondire la tematica dei doveri dell’amministratore, anche alla luce dei cambiamenti portati dalla pandemia. Il ruolo dell’amministratore di condominio implica, come sappiamo, molteplici adempimenti e responsabilità. Tra questi troviamo sicuramente l’aggiornamento professionale, ai sensi del D.M. 140/2014. Il Decreto Ministeriale individua sia i requisiti necessari per svolgere l’attività formativa e sia i criteri, i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi di formazione. Gli obiettivi delle attività di formazione e aggiornamento sono: migliorare e perfezionare la competenza tecnica, scientifica e giuridica in materia di amministrazione condominiale e di sicurezza degli edifici; promuovere il più possibile l’aggiornamento delle competenze appena indicate in ragione dell’evoluzione normativa, giurisprudenziale, scientifica e dell’innovazione tecnologica; accrescere lo studio e l’approfondimento individuale quali presupposti per un esercizio professionale di qualità. L’aggiornamento deve avvenire con cadenza annuale e il corso deve avere [...] Leggi Tutto...

I profili fiscali e il trattamento del professionista in ambito condominiale

Il nuovo corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta mira ad approfondire gli adempimenti fiscali dell’amministratore di condominio e il tema del trattamento del professionista nell’ordinamento tributario e fiscale. Tra le attribuzioni dell’amministratore di condominio vi è quella relativa allo svolgimento dell’attività fiscale, difatti, l’art. 1130 del codice civile, al comma 5, menziona tra le attribuzioni dell’amministratore anche quella di “eseguire gli adempimenti fiscali”. Innanzitutto è necessario porre l’attenzione sul fatto che il condominio è considerato un soggetto fiscale e, per tale ragione, al condominio è attribuito un codice fiscale che lo identifica e lo connota in tutti i rapporti civilistici e giuridici. Il codice fiscale attribuito resta immutato nel tempo anche nel caso in cui l’amministratore che lo rappresenta, viene sostituito. L’amministratore di condominio, quindi, è tenuto ad occuparsi di tutte le incombenze correlate al condominio in quanto sostituto d’imposta. Tra le attività fiscali dell’amministratore di condominio, vi sono: effettuare e versare le ritenute di acconto per i dipendenti, per l’amministratore, per soggetti [...] Leggi Tutto...

La mediazione condominiale: il nuovo corso online targato Italia Didacta

Italia Didacta propone un nuovo corso online che approfondisce l’importante tematica della mediazione condominiale e delle normative connesse a questo tipo di procedimento. Il corso permetterà di acquisire n° 4 crediti validi per l’aggiornamento professionale degli amministratori di condominio. All’interno di un condominio tanti possono essere i motivi che portano a delle controversie tra condòmini o tra condominio e amministratore. Proprio per questo motivo è entrato in vigore l’art. 71 quarter delle Disposizioni di attuazione del Codice Civile, introdotto dalla Legge 220/2012 - Riforma del Condominio e dedicato alle controversie in materia condominiale. Nella parte iniziale, l’art. 71 quarter, difatti, definisce le controversie e stabilisce che: Per controversie in materia di condominio, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, si intendono quelle derivanti dalla violazione o dall'errata applicazione delle disposizioni del libro III, titolo VII, capo II, del codice e degli articoli da 61 a 72 delle presenti disposizioni per l'attuazione del codice. Parlando di controversie condominiali si [...] Leggi Tutto...

Responsabilità dell’Amministratore di Condominio in qualità di datore di lavoro

Se un condominio è equiparabile a un’azienda o a un’unità produttiva, l’amministratore ricopre il ruolo di datore di lavoro. Tutte le normative a riguardo sono affrontate nel nuovo corso online di aggiornamento proposto da Italia Didacta. Come ben sappiamo, l’amministratore di condominio è la figura che gestisce e amministra i beni comuni e i servizi di un condominio, ma tra i tanti oneri e responsabilità che l’incarico di amministratore comporta, vi è anche quello di datore di lavoro. L’amministratore di condominio va considerato anche come datore di lavoro solo se il condominio è equiparato ad un’azienda o ad un’unità produttiva, come precisato dalla Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 28, del 5 marzo 1997. Con il termine “unità produttiva” si fa riferimento ai casi di struttura o stabilimento finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi e dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale. In tale ipotesi rientrano quei lavoratori che, nel caso del condominio, svolgono una particolare attività lavorativa [...] Leggi Tutto...

La disciplina del condominio: approfondimenti sulle norme giuridiche

Il corso di aggiornamento online proposto da Italia Didacta approfondisce il tema legato alla disciplina del condominio, analizzando, attraverso casi pratici, gli aspetti giuridici della gestione condominiale. Come ben sappiamo, il nostro codice civile non da una definizione esplicita di “condominio”, bensì questo nasce automaticamente quando in un edificio vi è una divisione di appartamenti riconducibili almeno a due proprietari. Partendo dal concetto di “comunione” (artt. 1110 – 1116 c.c.), ovvero quella particolare forma di proprietà nella quale due o più persone sono proprietarie dello stesso bene, in tal caso di un immobile, si arriva al concetto di “condominio”, ovvero una forma particolare di comunione su di un bene immobile, nel quale coesistono parti di proprietà esclusiva (appartamenti) e parti di proprietà comune (tetto, scale, androne, portineria etc.). All’interno di questi edifici, la figura dell’amministratore di condominio agisce nell’interesse dei condòmini, tutelandone gli interessi e rappresentandoli. I riferimenti normativi del condominio sono esplicitati dall’art. 1117 all’art. 1139 del codice civile, attraverso i quali viene normata [...] Leggi Tutto...