Green House: caratteristiche e vantaggi

Scegliere di vivere in una casa ecologica significa ridurre gli sprechi il più possibile e realizzare una costruzione ad impatto zero sull’ambiente. Ma quali sono i materiali da utilizzare? E quali sono i reali vantaggi di vivere in una green house? Negli ultimi anni si parla molto di sostenibilità in riferimento a svariati aspetti che riguardano la nostra vita e la nostra quotidianità. Attenzione per l’ambiente, ecologia, riduzione dell’inquinamento sono tutte tematiche che oggigiorno stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere anche all’interno delle mura domestiche. E proprio a questo proposito, la consapevolezza rispetto alle tematiche sopracitate, ha spinto il settore dell’edilizia ad orientarsi verso modalità di progettazione e costruzione definite “bio” o “green”. Attraverso la bioedilizia, difatti, si attuano tutte quelle soluzioni necessarie per costruire o convertire un edificio affinché possa definirsi ad impatto zero nei confronti dell’ambiente circostante. In sostituzione del cemento e dei mattoni, è possibile impiegare materiali per la costruzione, forniti dalla natura, come ad esempio il legno, il gesso etc. [...] Leggi Tutto...

Decreto del 10/03/2020: cosa cambia in materia di installazione degli impianti di climatizzazione?

In vigore dal 18 giugno 2020 le nuove norme per gli impianti di climatizzazione installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. Il 20 marzo 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.73 (inserire questo link solo su “Gazzetta ufficiale n.73”: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/03/20/73/sg/pdf) il Decreto del Ministero dell’Interno del 10 marzo 2020 dal titolo “Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”. All’interno del Decreto vengono stabilite le disposizioni da applicare alla progettazione, alla costruzione, all’esercizio e alla manutenzione degli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività, sia nuove che esistenti, soggette ai controlli di prevenzione incendi, quindi scuole, attività commerciali, uffici, alberghi, strutture sanitarie ed edifici nei quali si svolgono attività di spettacolo ed intrattenimento. Il DM del 10 marzo stabilisce, nello specifico, l’utilizzo di fluidi refrigeranti a minor impatto ambientale, classificati come A1 o A2L secondo la norma ISO 817 “Refrigerants – designations and safety n classification” o norma equivalente, e comunque a patto […]

Leggi Tutto...

La prorogatio imperii in materia condominiale

Vi sono alcune casistiche in cui all’amministratore di condominio viene concessa la possibilità di poter conservare ed esercitare i suoi poteri in prorogatio. Ma come funziona la prorogatio imperii in ambito condominiale? L’amministratore di condominio può esercitare i suoi poteri per tutta la durata del suo incarico. L’art. 1129, comma 10 del codice civile stabilisce che: “L’incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.” Resta, comunque, ferma la possibilità dell’assemblea condominiale di disporre la revoca dell’incarico in qualsiasi momento. Difatti a questo proposito, il suddetto articolo del codice civile chiarisce che: “La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio.” Alla fine del mandato di gestione, causato quindi da revoca o dimissioni, l’assemblea è tenuta a deliberare o sulla conferma dell’amministratore uscente, oppure sulla [...] Leggi Tutto...

Pubblicata la Norma Uni 11777:2020 per i revisori condominiali

L’elaborazione e la recente pubblicazione della norma Uni 11777 mira a fare chiarezza sui requisiti e sulle attività specifiche relative alla figura professionale del revisore condominiale. Il 12 marzo 2020 è stata pubblicata la norma Uni 11777:2020 per i revisori condominiali dal titolo “Attività professionali non regolamentate - Revisore condominiale - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”, precedentemente annunciata dal presidente di Revcond, Deborah Furci, la quale ha sottolineato come la norma si sia resa necessaria per definire e fare chiarezza su quanto concerne la revisione condominiale. La norma è stata elaborata da Revcond, Airec, Int e Intertek e definisce i requisiti necessari per i professionisti che svolgono l’attività di revisione condominiale, secondo il mandato ricevuto dall’assemblea condominiale. Oltre ai compiti e alle attività specifiche, i suddetti requisiti, in termini di conoscenza, abilità e competenza, sono specificati in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualifications Framework - EQF) e vengono espressi in modo da agevolare e rendere omogenei, per quanto possibile, i processi di [...] Leggi Tutto...

Rumori molesti in condominio

Musica ad alto volume, elettrodomestici, lavori in casa, grida e schiamazzi, sono solo alcuni dei motivi che possono compromettere il quieto vivere quotidiano all’interno dei condomìni. Ma come ci si può difendere e tutelare dai rumori molesti? Tra le principali cause dei litigi condominiali una è quella inerente all’inquinamento acustico, ovvero tutti quei rumori più o meno molesti che causano stress e disturbano la quiete di uno o più condòmini. L’intensità di un suono viene misurata attraverso i decibel (dB), ed il fonometro è il mezzo per misurare l’isolamento acustico. Il DPCM 5 dicembre 1997 "Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” definisce le prestazioni che gli edifici devono possedere in merito all’isolamento dai rumori. Naturalmente sarebbe impossibile evitare qualsiasi tipo di rumore, ma si tratta di restare entro la soglia di tollerabilità. Durante il giorno, inteso dalle ore 6.00 alle ore 22.00, il rumore deve restare entro i 5 decibel, rispetto ai rumori di fondo che provengono dall’esterno dell’abitazione, mentre la sera, ovvero dalle [...] Leggi Tutto...

Bacheca condominiale: come si utilizza?

Quando si parla di bacheca condominiale, non è raro che l’amministratore si chieda come gestirla al meglio e quali siano le informazioni che vanno comunicate attraverso questo mezzo. Facciamo un po’ di chiarezza. La bacheca condominiale è il mezzo utilizzato dall’amministratore per comunicare ai suoi condòmini i vari sviluppi della sua gestione dell’edificio. Solitamente collocata nell’androne o nelle scale condominiali, l’installazione della bacheca viene stabilita dall’assemblea o dal regolamento contrattuale predisposto dal costruttore dell’edificio. Il compito dell’amministratore è, quindi, quello di gestire e mantenere la bacheca, veicolando informazioni non solo ai condomini, ma anche ai conduttori degli immobili e a terzi. Lo scopo della bacheca è quello di mantenere la trasparenza su determinate informazioni importanti inerenti alla vita condominiale. Sulla bacheca, inoltre, devono essere affissi anche i dati anagrafici, professionali e i recapiti dell’amministratore stesso, così come anche il periodo di assenza o vacanza ed i riferimenti da contattare nel caso di urgenza. Le altre informazioni che si possono trovare sulla bacheca sono i contatti [...] Leggi Tutto...

CONDOMINIO: INFORTUNI IN ASCENSORE

All’interno dei condomini l’utilizzo di un ascensore, talvolta, può purtroppo rivelarsi insidioso. Nel caso di un incidente in ascensore, chi deve risarcire gli eventuali danni? Non è così rara l’ipotesi che all’interno dei condomini possano verificarsi infortuni in ascensore. Difatti si pensa spesso alle responsabilità del condominio in merito ad altre tipologie di problemi o danni, ma poco spesso si pensa alle conseguenze di un ascensore malfunzionante. A questo proposito è importante fare un po’ di chiarezza attraverso alcune situazioni tipiche per capire quali sono le norme che regolano la materia di ascensore condominiale in termini di responsabilità, danni e richieste di risarcimento. Una delle situazioni più diffuse riguarda il blocco dell’ascensore. Infatti, visto che il condominio ha una responsabilità oggettiva per tutte le cose sottoposte alla sua custodia, anche nel caso in cui l’ascensore si blocchi il condominio è perciò ritenuto responsabile. Il malcapitato condomino rimasto bloccato in ascensore, potrà richiedere un risarcimento danni solo se riesce a dimostrare i danni subiti concretamente. Di [...] Leggi Tutto...

Si può costruire una veranda in condominio?

Uno dei quesiti maggiormente posti dai condòmini in ambito di costruzioni, riguarda la possibilità di realizzare una veranda utile per usufruire di uno spazio in più nella propria abitazione. Prima di mettersi all’opera è bene considerare i diversi aspetti amministrativi, edilizio – urbanistici e giudiziari. Con il termine “veranda” si intende un balcone di tipo loggiato e cinto perimetralmente da strutture leggere vetrate, oppure, ormai più comunemente, da materiali più leggeri come l’alluminio o il PVC. Come definita dal Regolamento Edilizio Unico approvato da Governo, Regioni ed Enti Locali (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.268 del 16-11-2016), la veranda è un «locale o spazio coperto avente le caratteristiche di loggiato, balcone, terrazza o portico, chiuso sui lati da superfici vetrate o con elementi trasparenti e impermeabili, parzialmente o totalmente apribili». Si desume, quindi, come la costruzione di una veranda vada ad impattare nella volumetria dell’appartamento modificando, di conseguenza, la sagoma dell’edificio. A questo proposito la sentenza della VI Sezione del Consiglio di Stato n. 5801/2018 depositata [...] Leggi Tutto...

Sicurezza e manutenzione: l’amministratore di condominio è responsabile degli infortuni degli operai?

Analizziamo le responsabilità dell’amministratore durante i lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria del condominio. In alcuni casi specifici il condominio può essere considerato un vero e proprio luogo di lavoro in cui l’amministratore ricopre diversi livelli di responsabilità a seconda della situazione. Per garantire la sicurezza del condominio come luogo di lavoro o zona di accesso alle parti comuni, è obbligatorio che vengano rispettate le disposizioni in tema di salute e sicurezza definite dal D.lgs. 81/08. Difatti, nel caso in cui all’interno del condominio vi siano figure che lavorino come dipendenti del condominio, ad esempio l’addetto alla portineria, il giardiniere, l’addetto alle pulizie etc., l’amministratore ricopre le vesti di datore di lavoro e, in quanto tale, ha l’obbligo di rispettare le norme relative alla prevenzione e protezione, ovvero la nomina di un medico competente e di un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi. Nel caso in cui, invece, l’amministratore di condominio affidi le opere di [...] Leggi Tutto...

L’amministratore di condominio non risponde. Cosa fare?

Molto spesso i condòmini lamentano di non riuscire a comunicare con il proprio amministratore di condominio, ma in quali casi l’amministratore ha l’obbligo di dover rispondere alle richieste? La mancanza di comunicazione con l’amministratore di condominio è una delle problematiche più comuni per i condòmini, i quali, purtroppo, molto spesso si ritrovano ad avere problemi nel riuscire a stabilire un “contatto” con il proprio amministratore di condominio. Ci sono alcuni casi, previsti dalla legge, in cui l’amministratore di condominio ha l’obbligo di rispondere alle richieste formulate dai condòmini, per esempio: nel caso di richieste di convocazione dell’assemblea per la deliberazione di innovazioni (art. 1120, secondo comma del codice civile); richieste di attestazione dello stato dei pagamenti e delle liti in corso (art. 1130 n.8 c.c.); richieste di convocazione dell’assemblea per deliberare in merito alla sua revoca (art. 1129, dodicesimo comma, c.c.); richiesta di copia dei registri condominiali e/o del regolamento di condominio (art. 1129, secondo comma, 1130 n. 6 c.c.) ed infine richieste di accesso […]

Leggi Tutto...