Bilancio condominiale: differenza tra consuntivo e preventivo

bilancio condominiale

Come si redige il documento di rendiconto condominiale? Qual è la differenza tra bilancio consuntivo e bilancio preventivo? Approfondiamo di seguito la tematica.

Il bilancio condominiale, o per meglio dire rendiconto condominiale, è il documento più importante del condominio, poiché contiene appunto il resoconto della gestione condominiale svolta dall’amministratore di condominio. L’art. 1130-bis stabilisce infatti che: “Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve che devono essere espressi in modo da consentire l’immediata verifica.”

L’amministratore di condominio ha quindi il compito di registrare accuratamente ed in modo chiaro tutte le spese in cui un condominio è andato incontro nel corso di un anno contabile. Ogni condomino ha il diritto di chiedere all’amministratore di vedere e verificare il bilancio condominiale il quale è formato da tre documenti: registro di contabilità, riepilogo finanziario e nota sintetica ed esplicativa. Nello specifico, il registro di contabilità contiene tutti i movimenti contabili (entrate ed uscite) fatti dall’amministratore per conto del condominio; il riepilogo finanziario consiste nello stato di patrimonio del condominio (crediti, debiti, fondi economici di riserva e cassa) ed infine la nota sintetica ed esplicativa non è altro che una relazione scritta dall’amministratore in cui vengono spiegate brevemente tutti i fattori e le eventuali problematiche che hanno influito sul bilancio.

Quando si parla di bilancio condominiale, di conseguenza è importante sottolineare che esistono due tipologie di bilancio, ovvero il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo.

Si parla di bilancio consuntivo quando è presente il riepilogo storico di tutte le spese sostenute dal condominio nel corso dell’anno precedente. Si può pensare a questo documento come ad una sorta di estratto conto in cui le spese possono essere elencate in ordine cronologico o possono venire raggruppate per voci di spesa. È molto importante che il documento venga redatto nel modo più dettagliato possibile, in modo da evitare che i condòmini, visualizzandolo, possano sollevare critiche ed obiezioni. Naturalmente le spese sostenute andranno poi suddivise per singola unità immobiliare e ripartite secondo le tabelle millesimali di riferimento.

Il bilancio preventivo, di contro, è invece un documento che presenta il preventivo delle spese da affrontare nell’anno contabile che inizia. Chiaramente questa tipologia di bilancio ha la funzionalità di individuare quali sono le migliorie che si possono apportare nel condominio. Generalmente il bilancio preventivo si redige sulla base di quello approvato l’anno precedente tenendo conto dell’eventuale incremento dei prezzi e, naturalmente, delle possibili nuove modifiche da apportare al condominio.

Per maggiori informazioni sull’argomento, Italia Didacta propone un corso di aggiornamento, tenuto dal Dott. Antonio Pugliese che permetterà di conseguire n° 2 crediti formativi e che potrete trovare cliccando sul banner qui in basso.

testata-consuntivo-preventivo